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Giovedì, 27 Gennaio 2022

Covid, quarta ondata: 11 ospedali italiani fanno rete. C'è anche il Sant'Orsola

Monitorare i "ricoveri in aumento che preoccupano" per gestire le ospedalizzazioni e unire "best practice per affrontare la quarta ondata senza dover interrompere le attività ordinarie". E' l'obiettivo del neonato network di Fiaso

Anche il Policlinico Sant'Orsola - Malpighi di Bologna nella rete degli undici ospedali 'sentinella', costituita per monitorare l'andamento dei ricoveri Covid e anticipare soluzioni organizzative per la gestione della pandemia. Il network della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere  sarà coordinato dall'Inmi Spallanzani di Roma.

Oltre al nosocomio bolognese aderiscono alla rete di monitoraggio e analisi costituita da Fiaso l'Asst Spedali Civili di Brescia, la Asl città di Torino, l'Irccs Ospedale Policlinico San Martino di Genova, l'Azienda sanitaria Friuli Occidentale. Spostandoci al centro Italia hanno aderito, l'Inmi Spallanzani di Roma, la Asl Roma 6, gli Ospedali Riuniti di Ancona, l'Azienda ospedaliera Santa Maria di Terni. Al Sud ci sono il Policlinico di Bari e l'Azienda ospedaliera dei Colli Monaldi - Cotugno di Napoli.

Ricoveri in aumento, monitoraggio ospedalizzazioni 

"Vogliamo seguire l'andamento della pandemia, in particolare delle ospedalizzazioni, attraverso un monitoraggio puntuale su un campione di ospedali sentinella in grado di segnalare i trend dei ricoveri e di suggerire soluzioni organizzative in anticipo rispetto al virus- spiega il Presidente Fiaso, Giovanni Migliore- A oggi negli 11 ospedali individuati stiamo monitorando 475 pazienti positivi al Sars-Cov-2. Di questi è nei reparti di Terapia intensiva il 12%. Abbiamo registrato nell'ultima settimana un aumento dei ricoveri che ci preoccupa ma che siamo preparati a gestire riorganizzando le strutture e gli ospedali in relazione ai numeri". Ricoveri in aumento anche nel bolognese, tanto che il S. Orsola ha qualche giorno fa riattivato il padiglione 25, approntando nuovi posti covid. 

Best practice per gestire la nuova ondata

"Da un anno e mezzo ormai le aziende sanitarie e ospedaliere - spiega ancora il Presidente Fiaso- hanno sperimentato e validato modelli di assistenza multidisciplinari che si sono rivelati efficaci ed esperienze di organizzazione degli spazi e dei reparti elastiche e funzionali. La rete degli ospedali sentinella servirà anche a condividere le best practice per affrontare la quarta ondata senza dover interrompere le attività ospedaliere ordinarie". 

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