Cronaca

Piano monitoraggio, ecco le "scuole sentinella": test covid agli alunni

In Emilia-Romagna saranno circa 13.000 ogni mese e su base volontaria. Ecco il Piano per il monitoraggio scuole2021-22

Con il ritorno in classe in presenza, arrivano anche le "scuole-sentinella", introdotte dal commissario per l'emergenza Figliuolo, per il monitoraggio covid degli studenti che in Emilia-Romagna saranno circa 13.000 ogni mese. Saranno indicate dalle autorità sanitarie regionali in collaborazione con gli uffici scolastici.

"A rotazione, si prevedono un paio di scuole per provincia per le elementari e una per le medie, su base volontaria, ci incontreremo settimana prossima con l'assessorato" ha dichiarato oggi il dottor Giuseppe Diegoli, responsabile del servizio prevenzione emiliano-romagnolo. 

Quindi gli istituti, elementari e medie, saranno scelti a rotazione su tutto il territorio regionale: "Aderiamo convintamente alla campagna di monitoraggio e studio coi tamponi salivari molecolari, che saranno elaborati in laboratori - ha spiegato durante una conferenza l'assessore regionale alla salute, Raffaele Donini - noi siamo chiamati a fare uno screening su circa 13.000 alunni al mese delle scuole elementari e medie".

Il prelievo verrà fatto "a rotazione". L'adesione allo screening sarà su base volontaria. 

"Tamponi gratuiti per gli studenti" aveva detto il presidente della Regione, Stefano Bonaccini: "Col green pass a scuola si è fatto un passo avanti. Ma servono comunque le vaccinazioni e i tamponi gratuiti, soprattutto per gli studenti", dice Bonaccini.

Piano monitoraggio scuole

Le raccomandazioni indirizzate alle scuole si trovano nel Rapporto Indicazioni strategiche ad interim per la prevenzione e il controllo delle infezioni da SARS-CoV-2 in ambito scolastico (a.s. 2021-2022) messo a punto da ISS, Ministero della Salute, Ministero dell’Istruzione, INAIL, Fondazione Bruno Kessler, in collaborazione con il Commissario Straordinario per l’Emergenza Covid-19.

Piano per il monitoraggio scuole2021-22

Le misure sono state definite dagli esperti per limitare le occasioni di contagio anche in base ai futuri scenari epidemiologici che si potrebbero configurare nel corso dell’anno scolastico. Anche in zona bianca restano le raccomandazioni su distanziamento, obbligatorietà delle mascherine chirurgiche in caso di impossibilità a mantenere la distanza di almeno un metro tra i banchi e sanificazione.

Inoltre, le attività extracurriculari sono consentite in zona bianca, mentre le stesse devono essere limitate nelle Regioni gialle, arancioni o rosse.

Il documento fa anche il punto sulle evidenze scientifiche finora prodotte in Italia dalle istituzioni sanitarie che dimostrano come la trasmissione del virus fra i giovani sia legata più alla comunità che alla frequenza e alla sede scolastica. Gli studi scientifici dimostrano anche come il personale scolastico non sia risultato più a rischio di sviluppare, rispetto ad altre professioni, l'infezione da Covid-19.

Accanto al documento strategico è stato inoltre preparato, in stretta collaborazione con le Regioni e con esperti del settore, un Piano di monitoraggio della circolazione di SARS-CoV-2 destinato alla scuola primaria e secondaria di primo grado, al fine di sorvegliare, attraverso una “rete di scuole sentinella” la diffusione del virus in ambito scolastico anche in soggetti asintomatici.

Il piano prevede test molecolari salivari condotti, su base volontaria, su alunni nella fascia di età 6-14 anni delle scuole primarie e secondarie di primo grado presenti sul territorio nazionale. Le “scuole sentinella” saranno indicate dalle autorità sanitarie regionali in collaborazione con gli uffici scolastici.

La campagna coinvolgerà almeno 55mila alunni ogni 15 giorni e sarà supportata dalla Struttura Commissariale nella sua implementazione.

La scelta dei test molecolari su campione salivare è stata effettuata poiché questi offrono un’alta precisione del risultato e garantiscono il vantaggio della facilità della raccolta del campione.

In una prima fase “di avviamento” le attività di raccolta dei campioni potranno essere eseguite nella sede scolastica con l’ausilio di personale sanitario, individuato dalle Asl competenti o dal personale della struttura commissariale. Successivamente, la raccolta dei campioni verrà effettuata in ambito familiare rispettando le istruzioni che garantiscono la correttezza della sua esecuzione.

Il prelievo potrà essere effettuato in modo autonomo dalla famiglia e il test consegnato in punti di raccolta. Questo permette anche la possibilità di processare il campione per l’eventuale sequenziamento genomico virale.

In caso di soggetti positivi/contatti (basso o alto rischio), si seguiranno le indicazioni dei Dipartimenti di prevenzione sulla base delle procedure definite dalla rispettiva Regione/Provincia Autonoma, e del Ministero della Salute.

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