Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Scuole post sisma: una onlus per aiutare anche le primarie di Crevalcore

L'assessore al Bilancio e ai Tributi di Crevalcore Giandinoto: "Grazie per la dimostrazione di amore. A settembre contiamo di lasciare i container"

Il terremoto del maggio 2012 che ha colpito l'Emilia non ha lasciato solo detriti e smarrimento: la sensazione, partecipando alla serata di beneficenza di un'associazione nata per far ripartire la scuola, è che l'energia sia convogliata in progetti reali e partecipati, in soluzioni immediate per non farci scappare da città come Crevalcore, Mirandola, Cavezzo, Rovereto, dove i nostri bambini sono nati e dove hanno tutti i loro amici, i loro insegnanti, i loro punti di riferimento. Ieri sera a Castelfranco Emilia si sono raccolti i soci e gli amici della onlus "Anche Oggi a Scuola", per una cena di beneficenza (ospitata dal ristorante La Lumira).

"Questa serata è per noi la prima 'uscita pubblica', il nostro 'debutto in società' e siamo contenti di farlo in presenza di amici e sostenitori che ci perdoneranno l’emozione - questo il saluto di Teresa Castellana, presidente della onlus Anche Oggi a Scuola, associazione nata dopo il sisma dello scorso maggio a sostegno delle scuole colpite dal sisma - tengo a ricordare il perché di questa associazione e cosa stiamo facendo. Noi, soci fondatori di ANCHE OGGI A SCUOLA siamo colleghi e amici che per motivi professionali o personali (di residenza), sono stati coinvolti personalmente dai disastri del sisma di maggio scorso. Fin dai primi momenti ci siamo mobilitati per aiutare chi era rimasto fuori casa, per cercare una roulotte, per portare generi di prima necessità o trovare una sistemazione provvisoria".

Presente anche l'Assessore al Bilancio e Truibuti del Comune di Crevalcore, Gianluigi Giandinoto, che ha ringraziato l'associazione: "Dopo il sisma dello scorso maggio, che tutti noi ci portiamo dentro, mai e poi mai ci saremmo aspettati reazioni come queste, anche in termini di sentimento. Della vostra associazione mi piace già il nome, tutti i giorni dovremmo essere a scuola: dopo le scosse ci siamo domandati come avremmo fatto a riportare sui banchi ben 1.200 studenti. Per quanto riguarda gli istituti terremotati, i moduli provvisori non dovranno durare più di due anni, contiamo di ripartire come si deve da settembre 2014". Giandinoto ha chiuso i ringraziamenti citando Martin Luther King: "Un giorno la paura bussò alla porta. Ad aprire fu il coraggio e non c'era nessuno".

PERCHE' IL SOSTEGNO ALLA SCUOLA. "Superata l’emergenza del primo momento - continua Teresa Castellana - abbiamo pensato di concentrare i nostri sforzi su un obiettivo specifico (la scuola) strutturandoci in una associazione non a scopo di lucro al fine di dare la massima trasparenza al nostro operato e all’impiego degli aiuti che via via ci arrivavano. Perché proprio la scuola? Perché con delle scuole funzionanti e sicure si può arginare il trasferimento delle famiglie e sostenere la ripresa delle normali attività: i nostri interventi riguardano la fornitura dei materiali di consumo, materiali didattici e degli arredi, cioè quelle dotazioni che, seppur molto importanti, non sono nella scaletta delle priorità delle Amministrazioni che stanno provvedendo a loro volta alla messa in sicurezza, alla ristrutturazione o, nei casi più gravi,  alla ricostruzione degli edifici. In generale ci muoviamo sondando le esigenze delle scuole o valutando le segnalazioni che riceviamo per esempio da insegnanti o genitori".

GLI OBIETTIVI GIA' RAGGIUNTI. Ecco solo alcuni degli ultimi interventi conclusi: l’allestimento dell’angolo lettura per la scuola di Rovereto che quindi ha ripreso il servizio di prestito dei libri (interrotto a causa del crollo della biblioteca); il ripristino dell’aula informatica la scuola primaria di Camposanto (nel primo quadrimestre gli alunni non hanno potuto svolgere questa materia!). Questa scuola al momento è allocata in moduli prefabbricati perché la vecchia sede è crollata; la fornitura per un anno di materiale di consumo, carta, cartoncino, colori e tanto altro per la scuola di Cavezzo (questo edificio non ha subito danni strutturali danni strutturali ed è per questo divenuta, per diverse settimane, punto di appoggio per gli anziani della casa di riposo e alcune unità ospedaliere. Questo utilizzo aveva portato al consumo di alcuni materiali (carta, toner, pennarelli) per il cui approvvigionamento ci siamo, appunto, adoperati. Per lo stesso motivo, abbiamo provveduto alla fornitura per un anno di materiale di consumo, in particolare carta, e l’allestimento di un angolo gioco nella scuola dell’infanzia di viaToti di Mirandola che per alcuni giorni ha dato un tetto ad alcune famiglie sfollate.

LA SCUOLA PRIMARIA DI CREVALCORE, PROSSIMO OBIETTIVO. Fra i progetti in corso di realizzazione, la scuola primaria di Crevalcore: l’edificio scolastico è stato reso inagibile dalle scosse del terremoto e le attività didattiche si stanno svolgendo temporaneamente in moduli prefabbricati collocati in un’area appositamente destinata. Gli spazi non sono amplissimi (per la mensa ci sono tre turni), ma dirigente e insegnanti si sono organizzati al meglio. Non mancano gli strumenti didattici, ma l’esterno di questo nuovo contesto scuola rimane vuoto e inutilizzabile. Non c’è palestra dove far sfogare i bambini, e neppure un giardino. C’è solo uno spiazzo asfaltato dove l’unico gioco per i momenti di ricreazione per i bambini è quello di arrampicarsi alla rete di recinzione. Quello che vorremmo fare è aiutare questi bambini ad avere presto uno spazio di gioco all’aperto: insieme ad uno studio specializzato stiamo progettando un allestimento allegro, sicuro, confortevole e ben attrezzato che poi possa essere ricollocato nella sede definitiva della scuola. 

"Tutti questi progetti a favore delle scuole sono resi possibili grazie alla generosità di tanti nostri sostenitori e donatori,  prima di tutto la d&f (che ci ospita nei propri uffici, evitandoci le spese di affitto e telefoniche e dei materiali di consumo), Alessandro Bergonzini (il nostro commercialista), Fabrizio Martelli (il nostro fotografo), Gianluca, Emanuela, Enrico e Luca: tutti questi amici si stanno adoperando per l’associazione a titolo assolutamente volontario e senza nessun compenso in denaro. L’ultimissimo ringraziamento va ad un’altra amica, Malù Mantoan, un artista, pittrice e scultrice brasiliana che ci ha fatto dono di alcune delle sue opere (sono quelle che potete ammirare qui stasera alle pareti). Le opere sono in vendita e il ricavato andrà a finanziare i progetti per le scuole, in particolare vogliamo dotare la scuola di via Toti di Mirandola, di giochi didattici specifici e di un cosiddetto  “angolo morbido” per i due bambini disabili della sezione piccoli.

TUTTI I SOCI DI "ANCHE OGGI A SCUOLA". I soci della onlus: Teresa Castellana (presidente), Giulia Campagnoli (vice presidente), Umberto Neri (consigliere), Stefano Braga (consigliere), Sara Lenzi (consigliere), Michela Brutti,  Marcella Brighetti, Alessandro Zappoli,
Paola Mazzali. Per diventare Supporter di ANCHE OGGI A SCUOLA ONLUS, basta effettuare un versamento sul c/c di ANCHE A OGGI A SCUOLA ONLUS, IBAN IT67 F070 7202 4000 0600 0157 333 - Causale: “Supporter 2012-2013”.La quota minima annuale per diventare Supporter è di 25 euro e l’adesione ha validità di 1 anno solare a partire dalla data del bonifico. Una volta effettuato il bonifico, compila basta compilare il form sul sito, indicando i tuoi dati personali e di contatto e specificando la quota versata a titolo di adesione. La  donazione dà diritto a benefici fiscali.

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