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Martedì, 25 Giugno 2024
Cronaca

Crisi idrica e siccità, a Bologna record negativo per la falda: - 54%

La quota media di falda, essenziale per le attività, continua a scendere

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L’Osservatorio Falde Acqua Campus ANBI-CER (Canale Emiliano Romagnolo) conferma che le piogge hanno consentito la ricarica delle falde e il deficit accumulato rispetto al 2022, l’anno più siccitoso di sempre, quindi “l'annus horribilis”, caratterizzato da prolungata siccità, in particolar modo nella pianura padana, è stato rimpiazzato da un maggio piovoso rispetto alla media storica anche se tra i più caldi dal 1950 a oggi.

Bologna e le altre province

Una evidente anomalia è riscontrata in territorio romagnolo, nella fattispecie in provincia di Forli-Cesena, dove i livelli di scarsità idrica registrati oggi sono addirittura più bassi rispetto all’anno più siccitoso di sempre ( -2,47 metri nel 2024 contro i -2,28 metri del 2022). 

A Bologna la profondità della falda freatica, quella parte più superficiale, essenziale per le
attività delle imprese agricole, da - 255 nel 2022 a -247 nel 2024, anche se la quota media di falda continua a scendere, passando da -225 cm a -247 cm: 

·         BOLOGNA | Profondità falda freatica 2022: -255 cm; Profondità falda freatica 2024: -247 cm;

·         PIACENZA | Profondità falda freatica 2022: -224 cm; Profondità falda freatica 2024: -159 cm;

·         PARMA | Profondità falda freatica 2022: -268 cm; Profondità falda freatica 2024: -166 cm;

·         REGGIO EMILIA | Profondità falda freatica 2022: -210 cm; Profondità falda freatica 2024: -132 cm;

·         MODENA | Profondità falda freatica 2022: -211 cm; Profondità falda freatica 2024: -88 cm;

·         FERRARA | Profondità falda freatica 2022: -191 cm; Profondità falda freatica 2024: -156 cm;

·         RAVENNA | Profondità falda freatica 2022: -224 cm; Profondità falda freatica 2024: -202 cm;

·         FORLÌ CESENA | Profondità falda freatica 2022: -228 cm; Profondità falda freatica 2024: -247 cm;

·         RIMINI | N.A.

"Sostanzialmente - si legge nell'analisi del CER - le quote di falda ipodermica sono allineate o superiori a quelle dello storico nella parte occidentale della pianura, mentre risultano inferiori in quella orientale. La linea di separazione fra questi due differenti andamenti è da collocarsi fra le province di Modena e Bologna". 

Andando in dettaglio, tutte le province occidentali, assieme a Ferrara, hanno quote medie che si assestano al di sopra dei -170 cm dal p.c. (a Modena addirittura -88 cm dal p.c.). 

La parte orientale continua invece a permanere sotto la soglia dei -200 cm, pur senza variazioni significative rispetto all’ultima rilevazione (da -204 cm a -202 cm dal p.c. a Ravenna; da -243 cm a -247 cm dal p.c. a Forlì-Cesena). 

Anche nella provincia di Bologna la quota media di falda continua a scendere, passando da -225 cm a -247 cm dal p.c.. Le tre province sopra citate sono, ovviamente, anche quelle in cui la variazione negativa di quota di falda, rispetto alla media storica, è più elevata.

A Ravenna e Forlì-Cesena la variazione è rispettivamente del -27% e -28%, mentre Bologna ottiene il record negativo di -54%. Tutte le altre province presentano deficit contenuti (Parma -3% e Ferrara -11%) o un relativo surplus (Reggio Emilia +2%, Piacenza +7%, fino a Modena con il +32%).

In conclusione, le precipitazioni cadute nella pianura occidentale, fra il Piacentino e il Modenese a partire da gennaio, fanno registrare altezze complessive ormai attorno ai 500 mm, mentre in quella orientale ed in particolare in Romagna, si attesta a circa metà di questi valori (250 mm complessivi misurati nella stazione pluviometrica di Ponte Braldo – Forlì-Cesena).

Il Canale Emiliano-Romagnolo

Parte da S. Agostino, in provincia di Ferrara e termina in provincia di Rimini in prossimità del fiume Uso ed è una delle più importanti opere idrauliche italiane sia per la sua lunghezza che per l’importanza del progetto. Approvvigiona le provincie di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna, un’area povera di acque superficiali.

Il territorio interessato dal sistema del Canale ha una superficie di 336.000 ettari di cui 227.000 ettari di superficie agraria. 

Il CER interessa numerosi settori: agricolo, industriale, civile e ambientale. Ha sede in via Masi, 8 a Bologna. 

Livello Falda Superficiale_Confronti

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