Cucine Popolari: tutto pronto per la quarta apertura

I lavori proseguono, sorgerà al Savena, a Villa Paradiso, entro l'inizio del 2020

foto d'archivio

Bologna avrà la sua quarta Cucina popolare. Entro la fine dell'anno, al massimo all'inizio del 2020, nell'ex circolo Arci di Villa Paradiso, al Savena, aprirà un'altra mensa popolare. E il sogno di Roberto Morgantini, quello di offrire pasti in ogni quartiere della città, è dunque sempre più reale. Quattro cucine su sei.

I lavori proseguono e nel giro di quattro o cinque mesi, come conferma all'Agenzia Dire la vicepresidente Paola Marani, presto vedremo nascere la quarta Cucina di Civibo.

"Ora la sfida è attrarre i giovani"

"Il piano iniziale prevede di realizzare una cucina popolare in ogni quartiere - spiega Marani - in questo periodo i lavori sono in corso per realizzare la quarta. Sarà nell'ex circolo Arci di Villa Paradiso al Savena, al confine con San Lazzaro. L'immobile è di proprietà del Comune di Bologna, che si è fatto carico interamente dei lavori di ristrutturazione e dell'installazione della cucina. Per noi è importante avere una cucina popolare in ogni quartiere - continua - per radicare le persone che hanno bisogno nella loro comunità di appartenenza ed evitare che vaghino per la città in cerca di aiuto".

Le Cucine popolari aperte al momento sono tre: la prima, storica, in via del Battiferro, poi quelle in via Sacco e via Ludovico Berti. Forniscono ogni giorno circa 250 pasti a persone in difficoltà, segnalate dal Comune o dalla Parrocchia, con l'intento di fare comunità e integrazione sedendosi a tavola, davanti a un piatto di tagliatelle o tortellini.

In stretto contatto con i servizi sociali del territorio, le Cucine popolari aiutano chi è in difficoltà soprattutto all'inizio, quando è più difficile ricominciare a vivere, quando persino immaginare di ricostruire un futuro sembra impossibile. 

"La maggior parte degli ospiti, più del 70 per cento, ha un'età media di 50-55 anni - continua la vicepresidente - si tratta soprattutto di  uomini, italiani, che hanno perso il lavoro, la famiglia o la casa". 

Il progetto 

Cucine Popolari Bologna Social Food è un progetto ambizioso che guarda oltre le tradizionali politiche di welfare. L’obiettivo cardine del progetto è quello di arricchire la scena del welfare chiedendo la partecipazione di attori “non convenzionali” del “secondo welfare”: aziende, associazioni di categoria, fondazioni private e di comunità e soprattutto i cittadini.

Cucine popolari è una mensa che accoglie persone che beneficiano di pasti offerti dalle imprese del territorio. Il progetto vuole integrare, ottimizzare e orientare l’utilizzo delle risorse, evitando dispersioni e sprechi, ma soprattutto intende attrarre nuove risorse economiche, umane e strumentali, attraverso la costruzione e la “manutenzione”di relazioni sociali. 

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