Cronaca Saragozza / Via di San Luca

Riapre la cupola della Basilica di San Luca: 'Uno spettacolo del Creato la vista da qua'

Dall'alto della cupola, spiega don Testi, 'si vedono Cento e tre città: Bologna, Modena e Ferrara. E se il cielo è particolarmente terso, si possono intravvedere le Prealpi e il Monte Rosa'. Al via le prime visite da giugno

La cupola della Basilica di San Luca sarà riaperta la prossima estate, dopo la chiusura dal secondo Dopoguerra ad oggi.

Da metà giugno a settembre, ogni sabato e domenica pomeriggio, gruppi da cinque persone saranno accompagnate fino a oltre 42 metri di altezza: la prima parte del percorso è una stretta scala a chiocciola all'interno della basilica; la seconda, su una scala di ferro all'esterno, si percorre imbragati e col casco in testa per motivi di sicurezza (per le stesse ragioni la salita è vietato ai minori di 18 anni).  Il biglietto costerà 15 euro, i turisti saranno accompagnati dalle guide dell'associazione Guardian angels.

"Manca ancora un permesso e poi sarà possibile salire- ha spiegato il rettore della basilica, don Arturo Testi- pensiamo a metà giugno, vorremmo che i primi ad andare su siano il sindaco e le autorità cittadine". Insieme alla cupola, afferma don Testi, "vogliamo ampliare le visite anche alla cripta, dove è sepolto il cardinale Giovanni Battista Nasalli Rocca, arcivescovo di Bologna dal 1922 al 1952".

L'apertura della cupola di San Luca, per la quale "abbiamo dovuto superare alcune difficoltà, anche dalla Curia", sottolinea don Testi, segue da vicino altre novità pensate per San Luca. "Sabato scorso abbiamo aperto la nuova sala dei ricordini- spiega il rettore della basilica- spostata dall'interno del santuario per dare una separazione netta della parte commerciale". A questo si aggiunge l'ala nord, sistemata prima del terremoto, che "diventerà un museo".

L'apertura alle visite della cupola di San Luca "non è a scopo di lucro", ci tiene a precisare ancora don Testi. Il costo del biglietto serve per recuperare i fondi per il restauro del portico, per completare la sistemazione dell'ala nord e per il mantenimento generale della basilica. Ma "diamo anche la possibilità di gustare un panorama stupendo, che è un'esperienza religiosa profonda: contemplare la bellezza del creato". Dall'alto della cupola di San Luca, spiega don Testi, "si vedono Cento e tre città': Bologna, Modena e Ferrara". E se il cielo è particolarmente terso, in lontananza "si possono intravvedere le Prealpi e il Monte Rosa".
(agenzia  Dire)

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