rotate-mobile
Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca Bazzano

Omicidio Bazzano, il custode della villa condannato a 16 mesi

L'uomo il 5 dicembre 2019 uccise un 21enne romeno con un colpo di pistola

Si chiude con una condanna in abbreviato a un anno e quattro mesi per omicidio colposo con l'aggravante della colpa cosciente, lo stesso reato ipotizzato dalla Procura di Bologna, il processo di primo grado a carico del 69enne Stefano Natalini.

L'uomo, custode di una villa di Bazzano, il 5 dicembre 2019 uccise un 21enne romeno con un colpo di pistola durante un probabile tentativo di furto. Inizialmente l'accusa nei confronti di Natalini era di omicidio preterintenzionale, poi la pm Manuela Cavallo ha deciso di contestargli l'omicidio colposo aggravato dal fatto di aver sparato prevedendo il rischio di poter colpire qualcuno.

Per il 69enne la pena chiesta dalla Procura era di due anni, ma il gup Domenico Truppa gli ha accordato uno 'sconto' di otto mesi. Per le motivazioni bisognerà attendere 90 giorni, ma il legale dell'imputato, Giovanni Donati, annuncia fin da adesso che ricorrerà in appello.

Morto dopo furto a Bazzano, indagine per omicidio preterintenzionale

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Omicidio Bazzano, il custode della villa condannato a 16 mesi

BolognaToday è in caricamento