Imola, cyber-bullismo e prudenza in rete: al via il progetto 'Peer education'

Da lunedì 9 marzo al via gli incontri con studenti e genitori, rivolti alle scuole secondarie di primo e secondo grado. Obiettivo: l'utilizzo consapevole della rete, privacy e prudenza con chi si conosce online

Da lunedì 9 marzo al via gli incontri sia con gli studenti che con i genitori previsti dal progetto di Peer Education, rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado nell’ambito dell’attività portata avanti da “@avvisi ai Naviganti: Insieme nella Rete”, organizzato dal Lions Club Imola Host in collaborazione con Telefono Azzurro, Università di Bologna, Cisco Systemse gli Istituti Andrea Costa (IC6), Orsini (IC7), Paolini-Cassiano, Alberghetti, con il patrocinio del Comune di Imola.

Fra gli scopi del progetto , quello di promuovere un utilizzo consapevole della rete, approfondendo le tematiche relative alla privacy, prudenza con chi si conosce online e Cyber-bullismo, valorizzare il ruolo strategico degli adolescenti quali nativi digitali e mediatori naturali dei processi di innovazione tecnologica; coinvolgere docenti e genitori in un percorso di aggiornamento sugli ambienti digitali.

Il progetto prevede tre distinti percorsi: un percorso di incontri per gli insegnanti con esperti del settore; un percorso di incontri per i genitori con esperti del settore; un percorso di peer education per i ragazzi delle scuole superiori e secondarie. Per il corrente anno scolastico, il progetto prevede la formazione di un gruppo di 30 ragazzi delle classi quarte degli Istituti Superiori di Imola Paolini, Cassiano e Alberghetti. Questi ragazzi verranno formati al fine di poter poi svolgere dei laboratori,che consistono in un incontro di due ore per ogni classe, in favore degli studenti delle ScuoleSecondarie di I° e II° grado (Istituto Comprensivo n. 6 e Istituto Comprensivo n. 7) in riferimento all’impiego consapevole dei nuovi media, coinvolgendo nel complesso circa 800 studenti.

Lotta a Cyberbullismo; Adescamento Online; Privacy; Web Reputation e Gambling - Il progetto avrà durata quinquennale ed ogni anno verranno formati altri 30 ragazzi delle scuole superiori. 

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Al team di formatori verranno, poi, forniti strumenti per le attività di peer education in aula. I peer educators riceveranno un attestato e saranno inseriti inoltre nello Youth Panel di Telefono Azzurro, un ambiente digitale protetto in cui potranno confrontarsi con coetanei di tutta Italia su varie tematiche riguardanti l’infanzia e l’adolescenza. Infine, verrà svolto un ciclo di quattro incontri con genitori e insegnanti, che coinvolgerà nel complesso circa 750 persone. A questo incontro parteciperanno un docente di Informatica Giuridica dell’Università di Bologna (Avv. Michele Martoni), il referente nazionale di Telefono Azzurro (Dott. Giovanni Salerno) ed un referente di Cisco Systems (Ing. Matteo Masi).

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