Caso importato di Dengue: attivate le misure di profilassi in centro

Oggi, 24 luglio, si procederà con la disinfestazione per prevenire l’insorgenza di eventuali casi secondari

Ieri 23 luglio è stato rilevato un caso importato di Dengue. Il Comune fa sapere che sono state attivate le misure di profilassi: dal pomeriggio di oggi, mercoledì 24 luglio, si procederà con la disinfestazione, come da protocollo regionale, nell’area circostante la casa della persona colpita, per prevenire l’insorgenza di eventuali casi secondari.

La malattia infettiva normalmente ha un decorso benigno con una fase acuta che dura circa una settimana, mentre possono rimanere dolori articolari per alcuni mesi. La terapia è di tipo sintomatico e serve soprattutto a ridurre i dolori.

La zona di trattamento

Comprende via de' Ruini, via delle Tovaglie, via Miramonte, via Mirasole, via Paglia, via Paglietta e via Solferino. Da Palazzo D'Accursio si chiede a tutti i residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali, gestori di attività produttive e in generale a tutti coloro che abbiano l’effettiva disponibilità di aree aperte o abitazioni in queste aree, di permettere l’accesso degli addetti alla disinfestazione per l’effettuazione dei trattamenti larvicidi, adulticidi e la rimozione dei focolai larvali presenti in area cortiliva privata oltre che di chiudere le finestre durante le ore notturne, in quanto verranno eseguiti interventi di disinfestazione in aree stradali, a partire da questa notte fino al 27 luglio.

Tali situazioni di criticità non possono che confermare la particolare attenzione del Comune sul tema della lotta alla zanzara tigre: i trattamenti periodici di prevenzione al fine di evitare il proliferare della zanzara sono obbligatori per tutti i proprietari o conduttori di aree e terreni ai sensi dell'art.148 del vigente Regolamento Comunale di Igiene nel periodo aprile- ottobre e, nel caso di aree pubbliche (parchi, strade, edifici di proprietà, ecc..) sono eseguiti a cura dell'amministrazione comunale.

È indispensabile che i soggetti privati provvedano a trattare con specifici prodotti larvicidi i pozzetti e i tombini di raccolta delle acque piovane, eliminino l’acqua dai sottovasi e non vengano lasciati secchi o contenitori con l’apertura rivolta verso l’alto, evitando in questo modo il ristagni idrici che possono essere oggetto di sviluppo larvale della zanzara tigre.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Lotta alla zanzare tigre: 30mila maschi sterili per bloccare la proliferazione

Numeri utili

Call Center 051 203040, Quartiere Santo Stefano 051 2197011, Gico Systems, impresa incaricata 051 6166750 (per informazioni relative alla tempistica dei trattamenti) e Call center del Servizio sanitario regionale 800 033 033 (per informazioni di carattere sanitario).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Mappa interattiva coronavirus: casi, incidenza per provincia, dati terapia intensiva

  • Coronavirus Bologna e provincia, bollettino 26 marzo: i dati comune per comune

  • Coronavirus in Emilia-Romagna, l'aggiornamento: rallentano i contagi. Bologna piange altri 4 morti

  • Coronavirus, bollettino: 10.054 casi positivi (+800) in Regione. Altri 17 morti in provincia di Bologna

  • Coronavirus Bologna e provincia, bollettino 29 marzo: i dati comune per comune

  • Coronavirus Emilia Romagna, bollettino 30 marzo: contagi +412, 95 morti

Torna su
BolognaToday è in caricamento