Ricettazione. Nascondeva oggetti sacri rubati. Denunciato

I Carabinieri della Stazione Bologna Bertalia hanno denunciato per ricettazione un 29enne residente in Tunisia. Nascondeva in un'associazione umanitaria oggetti in bronzo, telefononi ed orologi

Gli oggetti rinvenuti dalle Forze dell'Ordine

I Carabinieri della Stazione Bologna Bertalia hanno scoperto 4 oggetti sacri in bronzo che un tunisino nascondeva all’interno di una camera di un’associazione umanitaria. Nella giornata del 24 febbraio, i militari della Stazione Carabinieri Bologna Bertalia hanno denunciato per ricettazione O.B., 29enne, nato in Tunisia, ivi residente, di fatto domiciliato presso un’associazione umanitaria di Bologna, celibe, nullafacente.

I Carabinieri stavano svolgendo un servizio di controllo del territorio nei pressi di via Lame, quando intorno alle ore 16:00, hanno notato una persona che si aggirava con fare sospetto, come se stesse aspettando qualcuno. I militari, hanno identificato il tunisino e, dopo un controllo alla Banca Dati delle Forze di Polizia, rilevavano che lo stesso era gravato da precedenti per porto di armi e ricettazione. Gli operanti, a questo punto, si si sono recati presso la camera della struttura umanitaria che ospita O.B. per eseguire una perquisizione domiciliare.

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L’attività investigativa dei Carabinieri della Bertalia ha permesso di rinvenire: 4 oggetti sacri in bronzo (un calice, una campana, un porta candele e un lucernaio), tre orologi di note marche, otto telefoni cellulari privi di sim card, nonché un hard disk esterno, due chiavette usb ed un Apple MacBook. Tutti gli oggetti erano contenuti all’interno di una valigia, occultati da capi di abbigliamento. Il tunisino, interpellato dai Carabinieri, non ha saputo giustificare la provenienza del materiale descritto. Gli oggetti elencati venivano sequestrati e i militari informavano subito i colleghi della Tutela del Patrimonio Culturale di Bologna al fine di repertare e catalogare i bronzi recuperati
 

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