Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Detenuto Dozza evade durante prove a teatro, annullato spettacolo

Attività ludiche organizzate per concedere ai reclusi una via di fuga dalla realtà carceraria. Ma, questa volta si è trattato di una evasione vera e propria: uno degli attori-reclusi, coglie l'attimo, e scappa via

La casa circondariale della Dozza organizza per i propri detenuti attività di svago e ricreative, come l'organizzazione di spettacoli teatrali in cui far recitare i carcerati, per permettere la loro riabilitazione e concedere un momento di “evasione” dalla dura realtà del carcere. Ma questa volta l’iniziativa è stata pretesto per uno dei carcerati aderenti al progetto di darsela a gambe, in barba alle buone intenzioni dietro l’attività e alla storia della fuga virtuale dalla quotidianità.

L'EVASIONE - Il detenuto "attore", Giulio Santoro, era agli arresti per duplice omicidio. La sua fuga, molto ben studiata, è stata messa in atto venerdì scorso all'auditorium di via Azzo Gardino 5, durante le prove dello spettacolo teatrale. L’evaso era considerato da tutti una persona affidabile, godeva inoltre di un permesso di lavoro concesso dal magistrato di sorveglianza ed usciva regolarmente dal 2007.

SOSPENSIONE SPETTACOLO - Inseguito a quanto si è verificato, la direzione della Casa Circondariale della Dozza, ha deciso di annullare lo spettacolo "Stanze di teatro in carcere", che si sarebbe dovuto tenere domani e venerdì all'Arena del Sole.
Sull’accaduto il provveditore dell'amministrazione penitenziaria, Nello Cesari, invoca "una pausa di riflessione" e appellandosi al proprio ruolo istituzionale dichiara la volontà di voler mandare un messaggio chiaro. Si vaglia la possibilità di rivalutare le attività e pensare se è necessario un ridimensionamento.
 

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