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Progetto Mobilità garantita: 4 veicoli per accompagnare le persone disabili

Da casa al lavoro e ritorno, tempo libero, terapie e elezioni

Quattro veicoli attrezzati al trasporto di persone con disabilità. E' il risultato della collaborazione, avviata nel 2014, con PMG Italia che concede i mezzi in comodato gratuito, con l’obiettivo di promuovere forme di autonomia e integrazione sociale delle persone con ridotta capacità motoria, si rinnova dopo il bando e la firma di una convenzione.

Nel 2017 le persone adulte con disabilità superiore al 46% residenti a Bologna e in carico ai servizi sociali erano 1.857. I dati riportano un graduale e costante aumento della fascia tra i 18 e i 29 anni, in calo gli adulti tra 30 e 49 anni e nuovamente in aumento la fascia tra i 50 e i 64 anni.

La convenzione con l’azienda PMG Italia SpA, selezionata mediante bando, per il progetto Mobilità garantita, consene alle persone "di partecipare attivamente alla vita della società soddisfa infatti il fondamentale bisogno umano di contatti e relazioni, colma il divario tra le persone e sposta l'attenzione verso ciò che queste ultime possono fare, se le si mette in condizione di fare" si legge nella nota di Palazzo D'Accursio.

PMG Italia si occuperà anche dei costi di manutenzione ordinaria straordinaria, assicurazione e bollo, da PMG.

Interventi che si effettuano attraverso il progetto

Si tratta di un servizio, di tipo continuativo, da casa al lavoro e ritorno, a cui si affiancano servizi, di tipo occasionale, di accompagnamento ad attività del tempo libero, a terapie, cure mediche, accompagnamenti in occasione delle elezioni politiche/amministrative/referendum. Fruitori dei servizi di accompagnamento sono i cittadini con disabilità residenti nel Comune di Bologna. Nelle fasce orarie di non utilizzo relativo ai servizi sopra elencati, i mezzi possono essere assegnati anche a privati cittadini con disabilità o loro famigliari o associazioni, solo nell’ambito di progetti concordati con l’Ente che prevede gli interventi sociali per persone adulte con disabilità, al fine di promuovere e facilitare la mobilità in autonomia, o con propri familiari, per attività di tempo libero, inclusione sociale.

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