Sabato, 20 Luglio 2024
Cronaca

Disagio minori, a Bologna il 67% delle segnalazioni: crescono i ricoveri in neuropsichiatria

Nella nostra regione, tra il 2021 e il 2022, i minori a carico dei Servizi sociali è aumentata dell’11,6%. Lo evidenzia il report della garante

QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE WHATSAPP DI BOLOGNATODAY

In Emilia-Romagna il picco critico è tra i 15 e i 16 anni. Lo ha spiegato garante regionale per l'infanzia Claudia Giudici in commissione Cultura dell'Assemblea legislativa. 

Disagio e scuola

Nella nostra regione, tra il 2021 e il 2022, i minori a carico dei Servizi sociali è aumentata dell’11,6%, mentre si è registrato un calo del 4,7% dei minori collocati “fuori famiglia”.

I ricoveri ospedalieri (818 nel 2022) nei reparti di neuropsichiatria infantile sono cresciuti. 

Altro aspetto critico sul quale si è soffermata la Garante è quello sul ritiro sociale in adolescenza. "Secondo le prime tendenze emerse dalla rilevazione avviata a giugno 2023 - ha spiegato Claudia Giudici - sono 762 le segnalazioni raccolte dai servizi, con un picco maggiore nella fascia 15-16 anni (38,3%) ma con un inizio significativo a partire dai 12 anni.

Nel 44% dei casi, il minore non frequenta più la scuola (243 sono in età di obbligo scolastico), mentre il 55% ha mantenuto i rapporti con la scuola. È emerso un pervasivo utilizzo digitale differenziato tra maschi (videogiochi) e femmine (social). Il disturbo prevalente, nel 33,5% dei casi, è l’ansia, seguito dalla depressione nel 16%".

Altri ambiti sui quali la Garante ha lavorato nel 2023 sono stati le segnalazioni, l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, il contrasto alla povertà educativa, la promozione della partecipazione attraverso l’Assemblea dei ragazzi e delle ragazze.

Le segnalazioni

L’area maggiormente rappresentata è stata quella bolognese, con il 67,5% delle segnalazioni. Seguono la provincia di Piacenza e Parma (7,5%), quella di Reggio-Emilia (5%) e di Modena e Forlì-Cesena (2,5%), per un totale di 29 minori coinvolti.

Sul fronte delle segnalazioni sono state 61 quelle trattate, di cui 40 ricevute nel 2023 e 21 nel 2022. È l’Ufficio di garanzia - ha spiegato la garante - a raccoglierle e da quel momento viene attivata una fase di approfondimento che può coinvolgere i segnalanti, le Autorità e le Istituzioni preposte, i servizi sociali. "Nei casi più gravi - ha ricordato Giudici - la segnalazione può essere trasmessa alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni e, in relazione a gravi condotte degli adulti, anche alla Procura della Repubblica presso il Tribunale competente per territorio". L’area maggiormente rappresentata è stata quella bolognese, con il 67,5% delle segnalazioni. Seguono la provincia di Piacenza e Parma (7,5%), quella di Reggio-Emilia (5%) e di Modena e Forlì-Cesena (2,5%), per un totale di 29 minori coinvolti.

L'Assemblea 

Riguardo all’Assemblea dei ragazzi e delle ragazze: "Un importante momento partecipativo. Istituita nel novembre 2021, si compone di una cinquantina di giovani, che provengono da tutta la regione, con età compresa tra i dieci e i diciotto anni" spiega la garante. Nel 2023 sono stati numerosi gli incontri dell'Assemblea, sia in presenza che in modalità on line. "Al centro del confronto - ha sottolineato Claudia Giudici - il tema dei luoghi dedicati ai giovani. Su questo tema è stato avviato un progetto confluito nella presentazione del manifesto 'Gli spazi che vogliamo', che contiene suggerimenti e idee per migliorare gli spazi quotidiani di ragazze e ragazzi. Le proposte riguardano le caratteristiche che dovrebbero avere gli spazi attrattivi, quelli di relazione con gli adulti, quelli scolastici, inclusivi e sostenibili, fino ad arrivare agli spazi digitali".

Minori stranieri non accompagnati

"Al 31 dicembre 2023 - sottoliena Claudia Giudici - erano 1.922, l’8,2% del totale nazionale, i minori stranieri non accompagnati censiti in Emilia-Romagna. La nostra regione si conferma, dopo Lombardia e Sicilia, fra le prime per accoglienza"

L’81,2% sono di genere maschile e il 18,8% di genere femminile. La nazionalità ucraina, con il 34,6%, continua a essere quella più rappresentata. Oltre il 50% dei minori sono collocati nelle aree provinciali di Bologna (28%), Modena (14,4%) e Ravenna (10,8%). Seguono percentualmente, Reggio Emilia (9,3%), Parma (8,6%), Forlì-Cesena (8,5%), Rimini (7,5%), Piacenza (6,7%) e Ferrara (6,2%)". La Regione tiene anche corsi per tutori volontari per minori stranieri non accompagnati, all'ultimo hanno partecipato 37 persone.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Disagio minori, a Bologna il 67% delle segnalazioni: crescono i ricoveri in neuropsichiatria
BolognaToday è in caricamento