Cronaca

Disco e locali, arriva il soccorso della Regione: "Stanziati altri 30 milioni"

Dopo la doccia fredda per il mancato via libera del Cts alla riapertura delle sale da ballo e simili, viale Aldo Moro prova a correre ai ripari

Dopo l'ennesimo parere negativo del Cts alla riapertura di discoteche e locali da ballo, la Regione corre ai ripari e stanzia altri 30 milioni per alcune categorie di attività economiche.

E' la promessa del governatore dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, agli associati di Confesercenti che ieri hanno partecipato all'assemblea regionale che ha confermato Dario Domenichini alla presidenza.

"Vogliamo aiutare chi ha sofferto di più ed è il motivo per cui abbiamo deciso proprio ieri di mettere ulteriori risorse, più di 30 milioni di euro, di ristori ai settori particolarmente colpiti, discoteche e locali da ballo, ma anche le strutture ricettive delle città d'arte e i negozi moda e abbigliamento", ha spiegato Bonaccini in collegamento con l'assemblea.

Mettendo a disposizione queste risorse, dettaglia il governatore "Non risolviamo certo la vita, ma vuole essere un po' di ossigeno per chi ha avuto danno, considerando il fatto che dal governo non sono arrivate talvolta risorse sufficienti", aggiunge il presidente, che si è impegnato anche per il varo della nuova legge regionale per il commercio.

La scorsa mattinata infatti, Bonaccini aveva manifestato tutta la propria delusione per l'aumento di capienza per i palazzetti dello sport solo fino al 50%. "Forse non ci si rende conto che rischiano di saltare per aria società che per un anno e mezzo non hanno visto un euro", ha osservato il presidente dell'Emilia-Romagna in collegamento tv su La7. "Sono ovviamente soddisfatto che sia stata portata dal 50% all'80% la capienza di teatri e cinema, ma uno mi deve spiegare perché gli stadi al 75% e i palazzetti dello sport, di cui non parla nessuno, solo al 50%. Non so se al Governo si rendono conto", .

Ma un altro punto restano le discoteche. "Secondo me bisognerebbe avere il coraggio di farle aprire col Green pass e magari con un contingentamento maggiore rispetto ad altre attività. Perchédavvero adesso non se ne capisce la ragione" di mantenerle chiuse. In ogni caso proprio in questi giorni la Regione sta correndo ai ripari per nuovi ristori a favore delle attività colpite dalle chiusure. "Abbiamo deciso ieri in giunta- conferma il presidente- che daremo ulteriori ristori anche a locali da ballo e discoteche oltre che ad associazioni sportive e ad altre categorie economiche molto colpite". (Dire)

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