Cronaca

Separazioni e divorzi, stop a spese e tribunali: ora basta una dichiarazione in Comune

San Lazzaro tra i primi Comuni italiani a dare piena attuazione alla nuova legge che, in assenza di figli minori e beni patrimoniali, consente di evitare spese e tribunali

Semplificare la vita ai cittadini, mettendoli in condizioni di risparmiare tempo, denaro e – più in generale – di evitare un lungo iter tra avvocati e tribunali. Questo il senso delle novità in materia di divorzi e separazioni contenuti nella nuova legge 132 dell’11 dicembre 2014, a cui il Comune di San Lazzaro dà pronta e piena attuazione nel giorno stesso della sua entrata in vigore.

Da oggi, le coppie sposate che scelgono di separarsi potranno farlo, a tutti gli effetti di legge, semplicemente presentandosi in Comune di fronte all’Ufficiale di Stato Civile, con l’assistenza facoltativa di un avvocato, stipulando un accordo di separazione personale, di scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio (quando vi sia una sentenza passata in giudicato ovvero sia stata omologata la separazione consensuale), di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio.

Per attivare la procedura, è sufficiente che uno dei due coniugi sia residente nel Comune di San Lazzaro (o che l’atto di matrimonio sia comunque stato iscritto o trascritto, a suo tempo, in questo Comune). Unica condizione, non avere figli minori – o maggiorenni portatori di gravi disabilità – nel qual caso è ancora necessario seguire l’iter classico. Altro limite, gli accordi siglati di fronte all’Ufficiale di Stato Civile non potranno contenere patti di trasferimento patrimoniale (beni immobili, ecc).

Notevole il vantaggio per il cittadino in termini di costi – appena 16 euro di diritto fisso a conclusione della procedura – e, soprattutto, di tempi. Il legislatore ha infatti previsto che la dichiarazione resa di fronte all’Ufficiale di Stato Civile – nei soli casi di separazione – debba essere convalidata in occasione di un secondo incontro, che viene fissato dopo almeno 30 giorni (nulla a fronte dei mesi, più spesso anni, necessari affinché un ricorso venga incardinato in tribunale).

“A San Lazzaro – sottolinea l’assessore al Welfare e Servizi demografici Giorgio Archetti – registriamo circa un centinaio di casi l’anno tra separazioni e divorzi. La nostra amministrazione si è subito attivata per dare pronta e piena attuazione alla nuova legge nazionale, che si inserisce in un’ottica di semplificazione del rapporto tra cittadino e Pubblica amministrazione”.
La nuova norma, che introduce la possibilità di avviare la procedura di separazione – o di perfezionare il divorzio vero e proprio trascorsi i termini di legge – avanti l’Ufficiale di Stato civile, segue a breve distanza la legge 132/2014, approvata lo scorso 11 novembre, che ha introdotto la possibilità di procedere alla separazione consensuale in presenza di un avvocato per parte, ricevendo dal tribunale – in mancanza di cause ostative quali, anche in questo caso, figli minori o non autosufficienti – un semplice nulla osta.

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