Cronaca

Alluvione. Dalle richieste di supporto alle donazione: come dare e ricevere aiuto

Il Comune di Bologna e la Regione hanno avviato alcune iniziative per fronteggiare l'emergenza maltempo. Tutte le info per chi volesse dare una mano o avesse bisogno di sostegno in queste ore

Al via alcune iniziative dell'amministrazione locale e regionale a sostegno del territorio flagellato dal maltempo e degli alluvionati.

Valanga di candidature come volontari a Bologna e provincia

La prima iniziativa parte da Palazzo D'Accursio che nell'arco di poche ore ha già reclutato quasi 4 mila i volontari dopo aver lanciato un appello via social. Da oggi le persone che hanno dato la propria disponibilità saranno eventualmente ricontattate in base alle esigenze riscontrate e, a partire dalle zone in cui la situazione di emergenza è stabilizzata, si inizierà a intervenire sia a Bologna che nei Comuni dell’area metropolitana, in accordo con i sindaci. "Come in ogni emergenza Bologna si dimostra sempre pronta e generosa, ma dobbiamo evitare improvvisazioni e sovrapposizioni che possano intralciare la gestione complessiva dell’emergenza. Ecco perché raccogliamo le disponibilità, e vi indicheremo quando, come e dove intervenire", specifica il comune.

Se il meteo lo consentirà, ci sarà bisogno prevalentemente di aiuto per pulire cortili e altri spazi, dando una mano nei tanti condomini allagati e sommersi dal fango. Spiega l'amministrazione. Per partecipare qui il modulo da compilare,  però - aggiorna il Comune - al momento le nuove candidature sono sospese perchè sono già stati in tantissimi a proporsi. 

volontari all'opera

Come richiedere aiuto a Bologna e provincia

E' stato creato anche un modulo per tutte le cittadine e i cittadini del Comune di Bologna o dei Comuni dell’area metropolitana che in queste ore hanno bisogno di supporto e aiuto (per pulizia strada, cantine, cortili e altri spazi).

Questi moduli saranno i canali ufficiali del Comune e della Città metropolitana di Bologna per offrire la propria disponibilità e raccogliere le richieste di aiuto. Qui il modulo da compilare.

Raccolta fondi emergenza maltempo della Regione Emilia-Romagna

Di fronte a una regione alle prese con la devastazione dell’acqua, in tantissimi hanno chiesto di poter dare una mano, anche versando un contributo.  Così la Giunta regionale ha deciso di avviare subito una raccolta fondi per sostenere le persone e le comunità colpite .

Chiunque potrà versare un contributo utilizzando queste coordinate bancarie:

Iban: IT69G0200802435000104428964 ;  Causale: “ALLUVIONE EMILIA-ROMAGNA”. Per donare dall’estero, codice Bic Swift: UNCRITM1OM0

Il conto corrente è intestato all’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile dell’Emilia-Romagna.

"Ogni euro raccolto - spiegano da viale Aldo Moro - l’utilizzo che ne verrà fatto, verranno resocontati pubblicamente, così come è stato fatto per precedenti raccolte fondi (ricostruzione post sisma, emergenza Covid, emergenza Ucraina)".

Raccolta straordinaria di risorse per persone colpite da frane e allagamenti nel bolognese

Il Fondo sociale di comunità metropolitano ha avviato una raccolta fondi straordinaria a favore delle vittime dell'alluvione nel territorio metropolitano bolognese. 

È stato aperto  un nuovo conto corrente  intestato a “Alluvione maggio 2023 città metropolitana di Bologna”, le donazioni raccolte saranno messe a disposizione degli enti locali del territorio per supportare le persone che sono state colpite da frane ed allagamenti.

Per donare: IBAN IT38 F030 6902 4771 0000 0300 304 intestato a “Alluvione maggio 2023 città metropolitana di Bologna” con causale “Emergenza alluvione”.

“Avviamo una raccolta fondi dedicata al nostro territorio - ha annunciato il sindaco Matteo Lepore in Consiglio comunale - attraverso il Fondo sociale di comunità. Il Fondo, nato durante il Covid, per volontà di Comune e Città metropolitana, ci servirà anche per sostenere in futuro situazioni di povertà e di disagio che si verranno a creare. In accordo con la Regione e la Protezione civile abbiamo deciso di non procedere per il momento con la raccolta di beni di prima necessità.”

Il Fondo sociale di comunità “Dare per Fare” è nato nel 2020 come nuovo strumento di welfare metropolitano che raccoglie risorse, beni, progetti e idee per far fronte ai bisogni economici e sociali delle persone, inizialmente legati all’emergenza Covid.

Numero verde per l’emergenza alluvione

Quando verrà riattivata la corrente elettrica? Come faccio a raggiungere il paese dei miei parenti?  Ho bisogno di generi di prima necessità, mi aiutate?

Ma anche: come posso dare una mano o diventare volontario di protezione civile o donare cibo, coperte, denaro alle persone alluvionate?

Per dare risposte a queste e altre domande, la Regione Emilia-Romagna attiva da domani, venerdì 19 maggio, il numero verde 800 024662 che risponderà 7 giorni su 7, dalle ore 8 alle 20.

È un sistema informativo pensato a supporto dell’emergenza alluvione in corso e che, in questa fase, cercherà di rispondere ai quesiti e di indirizzare le persone ai giusti referenti.

Tutti i cittadini potranno quindi chiamare l’800 024662 per richieste di informazione o problematiche legata all’emergenza.

Alluvione, info utili

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