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Martedì, 5 Luglio 2022
Cronaca Fiera / Viale Aldo Moro, 30

Donna tenta di suicidarsi gettandosi dal palazzo dalla Regione: motivi familiari

Una trattativa cominciata ieri sera poco dopo le 20 e durata circa tre ore: la donna, 57enne italiana, è stata portata in salvo dopo aver cercato di buttarsi dal decimo piano

Ha scavalcato la ringhiera del decimo piano del palazzo della Regione, in via Aldo Moro 30, con l'intento di gettarsi di sotto, ma una guardia giurata particolare se n'è accorta e ha chiamato la Polizia: è successo alle 20.20 di ieri sera e le trattative con la 57enne sono andate avanti fino circa a mezzanotte, quando finalmente è stata portata in salvo. La donna, che è italiana, lavora per l'impresa di pulizie in servizio alla Regione. 

MOTIVI PERSONALI, FORSE LEGATI AI RAPPORTI FAMILIARI. Le ragioni che l'avrebbero portata al gesto estremo sarebbero legate alla famiglia: in un primo momento la donna ne ha parlato con la guardia giurata, con cui fra l'altro era in confidenza perchè 'collega' di lavoro, e in seguito con un dirigente non in divisa e uno psicologo della Polizia di Stato, che sono stati con lei tutto il tempo e le hanno parlato con il fine di tranquillizzarla. 

LUNGHISSIME TRATTATIVE, CONVINTA CON L'ESCAMOTAGE DELLA LETTERA. La trattativa è durata ore e per convincerla è stato necessario ricorrere a un escamotage: fingere di avere una lettera di un familiare; "trucco" che avrebbe aiutato gli agenti a convincerla a desistere. Nel frattempo in via Aldo Moro erano sopraggiunti i sanitari del 118 e i Vigili del Fuoco, che con l'aiuto delle squadre di Modena, hanno montato dei teli di protezione e dei materassi gonfiabili. Sul luogo anche il fratello della donna e il suo datore di lavoro. La 57enne è stata poi portata in ospedale dove è ricoverata. 

DONINI: GRAZIE A CHI HA EVITATO IL PEGGIO. “Ringrazio le forze di polizia e vigili del fuoco per la competenza, professionalità e umanità dimostrata in una situazione molto delicata. Un particolare ringraziamento ed encomio alla guardia giurata e ad Alfeo Brognara, suo capo servizio, per aver evitato il peggio”. Così l’assessore regionale Raffaele Donini: “Ho seguito personalmente la vicenda fino alla sua positiva conclusione”, dice l’assessore inviando un pensiero di vicinanza alla donna e alla sua famiglia.

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