Stop attività nei centri sociali e prime multe al mercato: misure inasprite vs il contagio

Così a Castel San Pietro

Tombola all'aperto con mascherine e distanziamento al Centro Bertella (FOTO SITO COMUNE CASTEL SAN PIETRO)

Il contagio avanza  e le misure di controllo e prevenzione si inaspriscono.  Lo dimostra il Dpcm annunciato ieri dal presidnete del consiglio, la serrata delle piazze della movida bolognese. Ma anche le azioni intraprese nelle ultime ore dai territori di provincia.

A Castel San Pietro, ad esempio, sono scattate prime multe al mercato nonchè è stato disposto lo stop delle attività  sociali nei centri  ricreativi.

Multe al mercato

Nell'ambito dell'attività di prevenzione e controllo in tutto il territorio comunale per assicurare il rispetto delle norme anti Covid-19, la Polizia Locale di Castel San Pietro Terme ha comminato oggi la prima sanzione per mancato uso della mascherina, durante il mercato tradizionale del lunedì mattina nel centro storico.
La sanzione -prevista dal DPCM pari a 400 euro- è scattata per un ambulante che esercitava attività di vendita  senza mascherina.  

«Continua la nostra capillare attività di controllo per la sicurezza dei cittadini a 360 gradi, con particolare attenzione al rispetto delle normative per la prevenzione del contagio da Covid-19 – sottolinea il comandante Leonardo Marocchi -. Di fronte all'aggravarsi della situazione, è ancora più importante mettere in atto le misure che ci consentono di proteggere la salute nostra e di tutta la comunità: indossare la mascherina, evitare assembramenti e sanificare le mani. Facciamo appello al senso di responsabilità di tutti».

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Stop attività nei centri sociali e ricreativi

Sempre per prevenire la diffusione del contagio, il sindaco ha annunciato che, dopo un confronto avvenuto sabato pomeriggio, si è deciso, di comune accordo con i presidenti dei centri sociali e ricreativi del territorio di Castel San Pietro Terme, vale a dire "i centri Scardovi e Bertella del capoluogo, il centro Valquaderna di Palesio e quello di Molino Nuovo", di "fermare tutte le attività sociali, anche se si stavano svolgendo nel pieno rispetto delle norme anti-Covid".

Da oggi, quindi, "si interrompono le attività collettive come la tombola, i giochi di carte, la ginnastica, e non riprenderà la somministrazione di cibi e bevande nelle strutture". Da parte sua, il sindaco  ringraziaNDO i presidenti dei centri sociali "per la sensibilità dimostrata.
Ora- afferma il primo cittadino- è il momento della prevenzione e della massima prudenza, e il Comune si impegna gia' da adesso a sostenere i centri sociali per tamponare le mancate entrate".

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