Il Dpcm mette a rischio le sagre. Salta dopo 30 anni la tartufesta di Sasso: "Altri Comuni stanno valutando il da farsi"

Così l'Assessora al Turismo e Marketing del Comune bolognese che sottolinea: "Realizzare una festa di piazza non sarebbe stato coerente con le indicazioni del DPCM, che vieta le feste nei luoghi pubblici"

IMMAGINE REPERTORIO

Il comune di Sasso Marconi rinuncia alla Tartufesta che era in programma a partire dal prossimo weekend. Succede dopo la firma dell'ultimo decreto che allarga le limitazioni per correre ai ripari dopo gli aumenti dei contagi delle ultime settimane. E non è la prima "rinuncia" visto che il Coronavirus (questi gli ultimi numeri del nostro territorio) aveva bloccato anche l'amatissima Fira di Sdaz: adesso lo stop riguarda anche l’appuntamento con la sagra d’autunno che ormai da trent’anni anima le vie del centro cittadino.

La decisione di annullare la manifestazione arriva a seguito del DPCM emanato dal Governo, che prevede disposizioni stringenti per quanto riguarda lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche e la formazione di assembramenti: "Le misure di prevenzione contenute nel Decreto firmato dal Presidente del Consiglio, unite all’aumento dei contagi registrato negli ultimi giorni, ci hanno suggerito, d’intesa con le associazioni e le altre realtà coinvolte nella macchina organizzativa, di annullare l’edizione 2020, inizialmente programmata per i week-end del 24-25 ottobre e del 31 ottobre-1 novembre" l'annuncio del Comune di Sasso Marconi. 

Marilena Lenzi, Assessora Turismo e Marketing Territoriale del Comune di Sasso Marconi spiega che la decisione è stata dura: "La decisione è stata difficile da prendere, anche perché da qualche settimana stavamo lavorando alla realizzazione dell’edizione 2020. Però la tutela della salute dei cittadini viene prima di ogni altra cosa. Quella che stavamo organizzando era una versione di Tartufesta più contenuta e raccolta, che consentisse di accogliere in sicurezza espositori, ristoratori, ospiti e visitatori in sicurezza e nel rispetto delle misure anti-contagio: nulla di fatto, l’appuntamento con la manifestazione è rimandato al prossimo anno".

Quali sono state le maggiori criticità che hanno portato alla cancellazione dell'evento? "Proprio per scongiurare possibili criticità, avevamo progettato una versione di Tartufesta più contenuta e ridotta, che ci consentisse di monitorare in modo adeguato gli accessi evitando il più possibile la formazione di assembramenti. Tuttavia, dopo l’aumento dei contagi registrato negli ultimi giorni e viste le disposizioni del nuovo DPCM, ci è sembrato opportuno e doveroso prendere questa decisione. Tra l’altro, realizzare una festa di piazza non sarebbe stato nemmeno coerente con le indicazioni del DPCM, che vieta le feste nei luoghi pubblici e privati e prevede misure restrittive per eventi come le cerimonie civili e religiose".

Nuovo Dpcm, effetto su pub e ristoranti bolognesi: "Come un fulmine, scritto da chi non conosce il nostro lavoro "

Dpcm e l'effetto sulle sagre

Secondo lei verranno annullati altri eventi simili? "Qui a Sasso Marconi, nelle prossime settimane non abbiamo in programma altri appuntamenti eno-gastronomici. Uscendo dai confini locali posso dirle che sono in contatto con altri Comuni che, come noi, fanno parte del circuito “Città del Tartufo” e so che stanno valutando il da farsi: potrebbero dunque essere annullate altre sagre e rassegne dedicate al tartufo".

Sport all'Unibo e nuovo Dpcm: "Attività continuano. Cusb ha già incrementato le misure per svolgerle in sicurezza” 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Mezza Italia (Emilia Romagna compresa) verso il 'giallo'. Bonaccini: "Per Natale soluzioni che evitino il tana libera tutti"

  • Il Covid fa la sua prima vittima fra i sanitari del S.Orsola: morto a 59 anni l'infermiere Sergio Bonazzi

  • Divieto spostamenti Natale, Bonaccini: "Rischia di isolare chi vive in un piccolo comune"

  • Offerte lavoro Bologna fisso mensile

  • Covid, a Natale tutte le regioni in zona gialla? Bonaccini: "Aprire anche bar e ristoranti"

  • Giornata del Parkinson, le neurologhe: "Per combattere la malattia, tre tipi di terapie avanzate"

Torna su
BolognaToday è in caricamento