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Scuole Monterumici e De Andrè, i genitori vogliono scioperare

La mamma di una bambina di IV°: "Abbiamo avuto dei problemi di sicurezza e ci hanno chiesto di tacere. Abbiamo segnalato dei problemi e sono stati sminuiti. Chi può si allontana da questa scuola"

Le mamme e i papà della I°A delle elementari Monterumici di via Asiago hanno detto ai loro figli che per festeggiare l'arrivo della primavera avrebbero trascorso una giornata al parco invece che fra i banchi di scuola: quella che per i piccoli si è trasformata in una giornata "speciale" è stata in realtà una protesta contro la dirigente dell'istituto comprensivo 18, "colpevole" di non aver dato ascolto alle loro segnalazioni riguardo alcuni problemi con una insegnante.

"Dopo lettere e richieste ripetute solo grazie a questa protesta quei genitori sono così riusciti ad avere un incontro con il provveditore Giovanni Schiavone - spiega F.D., la mamma di una bambina di IV° - ma il problema è esteso a tutta la scuola e non solo a quella classe prima. Non si esclude che lo sciopero si estenda a tutto il Monterumici, così come si sta pensando con il Comitato Genitori costituito proprio per far fronte ad alcune criticità sorte con l'arrivo di una dirigente che pare sminuire alcune questioni per noi importanti".

"Questa scuola sta diventando una scuola di serie C, un ambiente malsano da cui chi può si allontana, sia alunni che insegnanti - prosegue questa mamma agguerrita e in buona compagnia -  il problema è che nel momento in cui noi genitori abbiamo segnalato degli episodi che oggettivamente hanno minato la sicurezza dei nostri bambini, dall'altra parte si è alzato un muro e la volontà di sminuire alcuni fatti che sarebbero stati invece da denunciare". Molti genitori attribuiscono la responsabilità alla dirigente che da due anni è la referente sia delle elementari Monterumici che delle medie De Andrè, la quale sembra non prendere sul serio i problemi che le vengono sottoposti. 

Un insegnante che fuma nelle aree scolastiche, il papà di una alunna che entra a scuola senza permesso e minaccia la maestra...questi sono solo alcuni degli ultimi episodi registrati: "Si è costituito un Comitato Genitori e stiamo pensando di farci sentire, troppe volte ci è stato chiesto di tacere e adesso è ora di parlare ad alta voce, di scioperare se necessario". 

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