menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Emergenza Lego all'oncologia pediatrica del S.Orsola: donati centinaia di mattoncini

Dopo la pubblicazione dell'appello sulla pagina Ageop Ricerca, la generosità dei bolognesi: in quattro giorni circa 100 scatole di giochi al Sant'Orsola

I bambini malati hanno bisogno di immaginare, sognare, costruire: chiusi per settimane (spesso mesi) nel padiglione di un ospedale, per loro il gioco ha un valore ancora più importante. Da questo presupposto parte l'appello della Ageop (Associazione Genitori Ematologia Oncologia Pediatrica) che parla di "allarme Lego" per il reparto di Oncologia Pediatrica: dopo un post affidato ai social network la reazione dei bolognesi è commovente e grazie a Facebook il passaparole sta assumendo grandi proporzioni.  

IL POST SU FACEBOOK. Ecco il post che ha generato la corsa alla solidarietà a suon di mattoncini: "Cari Amici, abbiamo un'emergenza Lego, li abbiamo praticamente finiti perché sono molto richiesti. Per i bimbi ricoverati in oncologia pediatrica non c'è differenza tra estate e inverno; per loro, chiusi in ospedale, costruire una macchina, un robot o un'astronave è sempre un gioco meraviglioso per passare il tempo e far volare la mente. Sappiamo che i Lego di qualsiasi tipo e per qualsiasi età sono costosi, però per motivi igienico-sanitari possiamo accettare solo giochi nuovi. Chi ci vuole aiutare?"

Ebbene, in soli quattro giorni, sono stati portati o spediti in reparto oltre un centinaio di scatole di Lego, una generosità quasi inattesa e graditissima: "Spesso ci sentiamo isolati, lontani da tutti - spiega Francesca Testoni, Responsabile Ageop - la malattia fa paura. Alcuni genitori si sono commossi di fronte alle scatole arrivate in ospedale e i bambini sono stati entusiasti. E' come se fossimo finalmente diventati visibili...".  

Perchè proprio i Lego?  "Ci sono diversi motivi - continua la Testoni - intanto è un gioco che è possibile fare da soli e anche da allettati grazie al tavolino; inoltre è trasversale perchè a seconda delle gamme e dei livelli di difficoltà arriva ad appassionare anche gli adolescenti e i ragazzi più grandi (in reparto si va dagli 0 ai 18 anni) costituendo una alternativa a TV, cellulari e videogiochi. Prima di tutto però è compatibile con l'ospedale e le norme igieniche imposte. Molti giochi qui non possono entrare e tutto deve essere nuovo e inscatolato...". 

Cosa sognano i bambini malati giocando con i mattoncini? "Costruiscono l'ospedale ideale, la loro casa dei sogni (hanno nostalgia di casa, spesso arrivano anche da altre regioni...) e tantissime macchina per volare. Chissà mai che per i bimbi malati non si muova anche la Lego...". 

AGEOP RICERCA ONLUS da trentacinque anni accoglie e assiste i bambini malati di tumore e le loro famiglie, per migliorare le loro condizioni di vita e costruire un domani senza malattia. Ha sede nel Reparto di Oncomatologia Pediatrica Lalla Seràgnoli del Policlinico Sant’Orsola Malpighi di Bologna e contribuisce alla crescita di questo centro d’eccellenza.

Per le donazioni: Ageop Ricerca Onlus, via Massarenti 11, pad 13 quarto piano pediatria S.Orsola

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BolognaToday è in caricamento