menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto archivio

Foto archivio

Covid, l'Emilia-Romagna "resta gialla" ma Rt cresce. Oggi +977 nuovi casi

L'anticipazione e il punto sulla situazione durante la commissione sulla campagna vaccinale

Migliorano oggi i dati dell'epidemia in Emilia-Romagna e la Regione conta sul prolungamento della zona gialla almeno per un'altra settimana.

Nelle ultime 24 ore ci sono stati infatti 977 nuovi positivi su 29.701 tamponi complessivi, con un'incidenza dei positivi sui test fatti del 3,3%. Tornano a calare anche i ricoveri nei reparti Covid, - 25 oggi, che tornano complessivamente sotto i 2.000 in tutta la regione. Solo un ricoverato in meno, invece, nelle terapie intensive.

L'età media dei nuovi contagi è di 42 anni, mentre quella dei deceduti, che oggi sono 45, è di 84,5 anni. E' l'assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini a fornire i dati in commissione, durante l'informativa di questa mattina sulla campagna vaccinale.

Emilia-Romagna gialla o arancione?

"Sicuramente, rispetto alla settimana scorsa, l'indice Rt aumenta - sottolinea Donini - ma non credo sarà superiore all'1, quindi non ci aspettiamo un cambio di fascia in questi giorni ma dobbiamo comunque monitorare la situazione giorno per giorno".

Certo, "se si dovesse affrontare una nuova recrudescenza", sia per la maggiore circolazione delle persone dovuta alla zona gialla, sia per la diffusione delle varianti "saremmo in un altro scenario che dovremo affrontare con molta attenzione", avverte ancora Donini. E' in particolare la variante inglese a preoccupare la Regione, perché "potrebbe portare ad un aumento della diffusione" del Covid "anche in Emilia-Romagna", come spiege Licia Petropulacos, direttrice dell'assessorato regionale alla Sanità.

Quello della variante, aggiunge Petropulacos, "è sicuramente un tema preoccupante per la maggiore trasmissibilità, perché potrebbe fare aumentare il numero dei contagi". Ora, sottolinea la dirigente regionale, sempre durante l'informativa di oggi in commissione, "è in corso lo studio che tra la fine della settimana e l'inizio della prossima dovrebbe darci una idea sulla diffusione" delle varianti in Emilia-Romagna e nel paese, sul piano nazionale "io immagino molto rilevante", sottolinea Petropulacos, che cita in particolare il caso dell'Umbria.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Lo sapevi che .... anche Bologna aveva un porto?

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BolognaToday è in caricamento