Si spacciano per addetti Enel: inganno porta a porta a Bologna

E' la segnalazione del 'Fronte unitario dei lavoratori', che allerta: 'Finti funzionari Enel dicono che va firmato obbligatoriamente l' adeguamento contrattuale ...Truffa ai danni di cittadini ignari"

Si spacciano per addetti Enel porta a porta,e propongono di stipulare contratti: raggirando i cittadini più sprovveduti. Succede a Bologna e lo denuncia
 Il "Movimento Nazional Democratico Socialista del Popolo Italiano" col suo sindacato di riferimento, "Fronte Unitario dei Lavoratori", sbottando: "E' il continuo inganno che una società non ben identificata, ma riconoscibile dall' indirizzo e dal numero telefonico, attua nei confronti di cittadini disoccupati alla ricerca di un impiego e di cittadini ignari che ne subiscono le amare conseguenze".

Le motivazioni è riportata nella lettera indirizzata alla nostra Redazione da Mario Guido, esponente del Movimento, e noi la riportiamo integralmente:

"La società in questione, mette annunci di ricerca del personale su quotidiani come il "Resto del carlino di Bologna" - ubicata in via Calvart, 42/a numero di telefono per colloquio tel. 051 377801. (Quando si rendono conto che alcuni giovani truffati, scrivono nei vari forum per denunciare il misfatto, cambiano indirizzo nelle inserzioni in: Via Calvart, 40/a anzichè 42/a)

Gli annunci sul giornale, cercano spesso e volentieri, commesse/i. I malcapitati prendono appuntamento, vanno a colloquio e nonostante si trovano in sede, non riescono mai a comprendere effettivamente di quale opportunità di lavoro specifica si tratta. Comunque, finito il brevissimo colloquio viene chiesto loro di seguire un addetto, un operatore della stessa, il quale li accompagna in auto in un quartiere di Bologna, scendono dall' auto, si avviano verso i palazzi e via si comincia a suonare i campanelli presentandosi come funzionari Enel.

NOn contenti, costoro non solo affermano di essere funzionari Enel, ma dicono ai cittadini che hanno la malcapitata occasione di aprire loro la porta, che i suddetti funzionari sono li per fare firmare, "obbligatoriamente", l' adeguamento contrattuale Enel (qui la truffa vera e propria)

Molti giovani, ovviamente, non appena si rendono conto dell' inganno, abbandonano il famigerato posto di lavoro, se così lo vogliamo chiamare. Pensiamo solo per un attimo, a tutti quei cittadini ignari, spesso e volentieri anziani e soli, chissà cosa sono stati portati a firmare a loro insaputa, convinti di avere a che fare con dei veri funzionari Enel. Perchè sia chiaro, che di tutto si tratta, tranne che di agenti e/o funzionari Enel.

Il "Fronte Unitario dei lavoratori", denuncia con forza tale inganno perpetuato, non solo nei confronti di chi oggi, soprattutto in una fase critica in cui versa l' Italia e l' Europa oggi giorno, cerca un occupazione con la speranza di poter far fronte alle necessità della vita, ma anche e soprattutto nei confronti di quei cittadini ignari (ribadiamo, nella maggior parte dei casi anziani), che spesso e volentieri vengono raggirati da malintenzionati che non hanno un ben che minimo scrupolo e nemmeno una coscienza".

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