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'Obiettivi sensibili': militari 'di rinforzo' in arrivo a Bologna

Lo ha deciso il Consiglio dei Ministri che sta inviando 750 uomini in diverse città d'Italia: 'Non girano in città armati'

Altri 15 soldati a Bologna per "sorvegliare" gli obiettivi sensibili. Lo ha deciso il Consiglio dei Ministri che sta inviando 750 uomini in diverse città d'Italia, da Bolzano a Palermo, nell'ambito di "Strade sicure", l'operazione ???????iniziata ad agosto del 2008 che prevede, per di prevenzione della criminalità, l'impiego di un contingente di personale militare delle Forze Armate. 

Si tratta della "strategia di sicurezza del Paese che considera prioritario il presidio fisico del territorio, ma abbiamo anche investito nel presidio tecnologico" e negli equipaggiamenti delle Forze dell'ordine, ha dichiarato il Ministro dell'Interno Angelino Alfano. Ai militari è affidata la "vigilanza degli obiettivi fissi: non girano per le nostre città armati, non danno la sensazione di una militarizzazione, ma consentono la liberazione di risorse e di energie delle forze dell'ordine, che erano prima a presidiare le postazioni fisse e gli obiettivi sensibili" - ha assicurato - in questo modo poliziotti, finanzieri e Carabinieri possono "fare pattugliamento del territorio". 

All'inizio di marzo, uomini dell'Esercito avevano dato il via al presidio fisso, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, in Bolognina, dopo che dalla zona si era levata l'emergenza micro-criminalità, finita anche all'attenzione del Senato e un anno prima, nell'area dell’ex caserma Prati di Caprara, soggetta a continue occupazioni abusive, e i numerosi esposti da parte di cittadini circa la presenza di parcheggiatori abusivi all'ospedale Maggiore: sul posto erano stati inviata in pianta stabile due squadre. 

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