Cronaca

Terrorismo, 4 espulsi a Bologna: 'Via chi predica odio' ma 'non si speculi sulla paura'

Dopo la cacciata dalla città di 4 cittadini marocchini per propaganda jihadista, la Lega torna a chiedere la chiusura delle moschee, Pd frena: "Non si faccia leva sulla paura delle persone, mescolando terroristi e immigrati'. Ncd: 'provata efficenza 007'

Sandra Zampa

Testi, video e canti che inneggiano alla guerra santa, con "ossessive celebrazioni del Jihad". Ma anche "specifici riferimenti ad azioni di terrorismo di matrice islamica". E' quanto è stato trovato nelle abitazioni dei quattro cittadini marocchini, residenti nel bolognese ed espulsi con l'accusa di propaganda jihadista sul territorio.

Dopo la cacciata dei 4 la politica apre il dibattito. "Non c'è posto per chi predica odio. Grazie a magistrati, Questura e Prefettura per le operazione contro quattro persone che esaltavano jihad. ". Così va Twitter il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti.

La Lega torna a chiedere la chiusura delle moschee "sospette" cioè di tutte "quelle che non chiariscono da dove ricevono i finanziamenti e quali attivita'' vengono svolte al loro interno. Le espulsioni  "confermano i nostri timori- afferma Lucia Borgonzoni, consigliera comunale e candidato sindaco del Carroccio- e come siano troppo lenti gli allontanamenti dal nostro territorio dei soggetti pericolosi".

Frena sul tema il Pd. L'espulsione dei  quattro jihadisti "dimostra che le nostre istituzioni funzionano e funzionano bene". Così la deputata e vicepresidente del Pd, Sandra Zampa, che considera "grave che ci sia chi, nella speranza di raccogliere un qualche consenso politico, come la Lega, non esita a speculare sul problema, facendo leva sulla paura delle persone, mescolando terroristi e immigrati, colpendo la vita di persone innocenti che sono a loro volta vittime della violenza dell'Isis". Secondo la vicepresidente Pd, "seminare la paura nell'opinione pubblica rivela un cinismo politico e un assoluto disamore nei confronti della propria comunità oltre che dei profughi in fuga dal terrore".

"L'operazione della Digos dimostra ancora una volta, l'elevato livello di efficienza della nostra intelligence. La prevenzione è fondamentale per disinnescare i pericoli e debellare Daesh". Soddisfatta Valentina Castaldini, portavoce nazionale del Nuovo centrodestra, che aggiunge: "È stato portato avanti un ottimo lavoro con la convergenza della procura, delle forze dell'ordine e del Viminale. A loro vanno i miei ringraziamenti non solo come portavoce di un partito orgoglioso di sostenere questo Governo ma anche come cittadina italiana".

Sulla stessa llunghezza d'onda il deputato Pd Andrea De Maria, che dichiarato come l'attività di investigazione che ha portato all'espulsione dei quattro"è il segno di una attenzione e di una capacità di azione importanti e significative". Pieno sostegno quind "per il lavoro di sicurezza ed investigativo delle autorità' competenti". Nello stesso tempo, aggiunge però il democratico, "queste espulsioni testimoniano quanto tutta la nostra comunità, in tutte le sue appartenenze religiose, politiche, culturali, sia chiamata ad isolare e respingere il terrorismo fondamentalista e qualunque forma di intolleranza e di violenza"

Il sindaco di Bologna, Virginio Merola, ieri aveva espresso comiacimento per l'"ottimo lavoro"  svolto dalla Digos, poichè i soggetti in questione "si impegnavano per la diffusione dell'estremismo violento. Mi sembra un provvedimento ben fatto, che testimonia che c'è un controllo da parte della nostra intelligence".

 

 

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