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Cronaca

Attività riservate al medico e all'infermiere, estetista nei guai

Di questo è accusata una bolognese, finita nel mirino dei Nas, che hanno fatto controlli a raffica in studi professionali medici, ambulatori e poliambulatori

Blitz dei Nas in studi professionali medici, ambulatori e poliambulatori, che hanno determinato l'accertamento di irregolarità in 172 strutture (pari al 28% degli obiettivi controllati). L'attenzione ha riguardato tutti gli aspetti del delicato comparto, con particolare riferimento all'idoneita' delle strutture (autorizzazioni, requisiti igienico-strutturali), il possesso di titoli abilitativi in relazione alle diverse specializzazioni, la sicurezza nei luoghi di lavoro (adeguatezza dei sistemi antincendio, corretta applicazione della normativa sul fumo), la corretta custodia e somministrazione dei medicinali, senza escludere il regolare funzionamento delle apparecchiature medico-diagnostiche e lo smaltimento dei rifiuti sanitari.

Tra le situazioni più significative accertate dai Nas si evidenziano quelle riscontrate dai militari del corpo di Firenze, Bologna e Milano

Estetista Bologna nel mirino del NAS

Sotto le Due Torri, nel corso di un'ispezione ad un centro estetico, il NAS ha riscontrato che la titolare, sebbene priva di titoli, svolgeva attivita' riservate al medico estetista ed all'infermiere. Sequestrati 3 confezioni di farmaci ad azione anestetico-topico e aghi ipodermici, nonche' 10 apparecchiature ad uso estetico prive delle previste dichiarazioni di conformita' rilasciate dal costruttore. La stessa titolare e' stata denunciata per esercizio abusivo della professione sanitaria.

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