menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Evasore seriale "socialmente pericoloso": sequestri per 30 milioni, tra case con piscina e bolidi

"Benché artefice di numerosi illeciti, risultava indigente, avendo dichiarato negli ultimi 40 anni redditi di poco superiori ai 150 mila euro". Si parla anche di episodi di usura e riciclaggio

Un uomo con una “pericolosità sociale e fiscale, storica, concreta e attuale”. Così i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna si riferiscono a un imprenditore, ritenuto evasore totale, formalmente residente nel Principato di Monaco ma domiciliato, di fatto, in provincia di Pavia.

Su delega della Procura della Repubblica di Pavia, le Fiamme Gialle bolognesi hanno eseguito un provvedimento di sequestro preventivo di beni mobili, immobili, disponibilità finanziarie e quote societarie, detenuti anche all’estero, per un valore complessivo di 30 milioni di euro. 

Si tratterebbe di un un soggetto "ritenuto fiscalmente e socialmente pericoloso in ragione di una condotta sistematica, continua, che si autoalimenta da oltre 40 anni di evasione che finanzia altra attività commerciale di ingente importo che permette altra evasione e la produzione di altri redditi illeciti”, fa sapere la Guardia di Finanza. 

Villa in Costa Azzurre e auto di lusso

Tra i beni sequestrati dal Nucleo di polizia economico-finanziaria di Bologna 11 immobili, tra cui 3 complessi immobiliari di pregio nel pavese, con parco, piscina e autorimessa e una prestigiosa villa ubicata a picco sul mare in Costa Azzurra, 38 autovetture, tra cui diverse Bentley, Range Rover, Porsche e auto d’epoca, quote societarie e 800 mila euro di liquidità.

Il provvedimento cautelare scaturisce dallo sviluppo da parte del Nucleo di Bologna dell’operazione “MILLE MIGLIA”, avviata nel 2016 su delega della Procura della Repubblica felsinea, partendo quindi dal fallimento di una società con sede fittizia in città, sono state riscontrate diverse bancarotte dovute a "distrazioni milionarie, finalizzate a compromettere la riscossione da parte dell’Erario dell’ingente debito tributario accumulatosi negli anni". 

"Usura e riciclaggio"

Nel corso delle indagini, sono state denunciate 15 persone, di cui una tratta in arresto, gli inquirenti ritengono che l’imprenditore, solo fittiziamente residente all’estero, vendesse in Italia autoveicoli di pregio in totale evasione d’imposta, accumulando un debito verso l’Erario, sia come persona fisica che attraverso le numerose società, per oltre 100 milioni di euro.

"Gli investigatori delle Fiamme Gialle hanno compiuto autonomi accertamenti economico-patrimoniali sul soggetto, ricostruendone la lunga carriera criminale, connotata da numerosi episodi di usura, di riciclaggio e di bancarotta fraudolenta, oltreché da una sistematica evasione fiscale - fanno sapere le Fiamme Gialle - dagli approfondimenti condotti è emersa in capo al proposto una pericolosità sociale e fiscale, storica, concreta e attuale, il quale, benché artefice di numerosi illeciti, risultava di fatto indigente, avendo dichiarato redditi negli ultimi 40 anni di poco superiori ai 150 mila euro, a fronte di una ricchezza accumulata stimabile in oltre 30 milioni di euro"-

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Lo sapevi che .... anche Bologna aveva un porto?

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BolognaToday è in caricamento