Ex caserme, si apre fronte per la Mazzoni: maggioranza in quartiere boccia il piano

Attivi anche due comitati, che chiedono di rivedere il progetto iniziale

Un altro fronte si sta aprendo per quanto riguarda il riutilizzo delle aree delle ex caserme. A essere contestato questa volta è il piano per la ex Caserma Mazzoni, quattro ettari e mezzo incastonati tra i quartieri Savena e Murri, con anche il canale del Savena che transita nei pressi del lotto.

A Bologna il gruppo di Centrosinistra al quartiere Santo Stefano 'smonta' una buona parte del progetto di riqualificazione dell'ex caserma Mazzoni predisposto dalla proprietà, cioè Cassa depositi e prestiti investimenti. A contestare il tutto sono anche due comitati di quartiere, "Ex caserma Mazzoni bene comune" e "Per una nuova caserma Mazzoni".

Un'area che "costituisce per il nostro territorio una opportunità essenziale di sviluppo", scrive in una nota la lista di maggioranza in Consiglio di quartiere, dopo una commissione dedicata all'approfondimento del progetto.

Il centrosinistra, innanzitutto, chiede di diminuire la superficie dedicata a edifici residenziali, restando sotto le 180 unità abitative e ponendo "molta attenzione" sulla sostenibilità ambientale delle costruzioni. Si chiede poi di "favorire una riqualificazione dell'area del Canale di Savena", cosa che nel progetto non prevede "una adeguata valorizzazione".

Il centrosinistra sottolinea poi la necessità di "non congestionare la viabilità della zona" e propone di "potenziare le aree destinate ai servizi ai cittadini", in particolare optando per la realizzazione di scuole da destinare alle fasce 3-6 e 6-11 anni.

Infine, "l'area verde è da rafforzare- scrive il gruppo di centrosinistra- con una transizione più dolce fra alberi attuali e nuove piantumazioni", visto che il progetto prevede di salvare solo quattro "alberi di un certo rilievo" sugli attuali 105. Per il centrosinistra questi obiettivi non stravolgono un progetto di riqualificazione che "finalmente e volentieri vediamo avvicinarsi dopo tanti anni alla fase realizzativa- continua la nota- ma riteniamo questi punti necessari ed essenziali a porre in essere una riqualificazione dell'area ex Mazzoni che guardi al futuro non immediato e ponga solide basi di una migliore qualita' di vita per i residenti e per tutta questa area di citta'". (Pam/ Dire) 

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