Ezio Bosso testimone internazionale dell'associazione Mozart14

Alessandra Abbado riconosce nel musicista Ezio Bosso l’ambasciatore e testimone internazionale dell’Associazione Mozart14.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Per l'innata vocazione di divulgatore, e per la sua fede nel bello che può migliorare la vita di chiunque, Alessandra Abbado riconosce a Ezio Bosso il ruolo di Ambasciatore e Testimone internazionale dell'Associazione Mozart14 erede dell'impegno sociale di Claudio Abbado. "Il mio incontro con Ezio - dichiara la presidente di Mozart14 nel rimarcare la continuità tra il musicista e i valori fondanti dell'Associazione - è stato un "RI-conoscersi", un condividere un'idea comune: la musica ti cambia la vita. Chi meglio di lui può dirlo. Ma la musica non ti cambia solo la vita, te la migliora giorno per giorno, passo dopo passo. Ti mette in contatto con chi ti circonda, ti insegna l'ascolto dell'altro, il rispetto, la condivisione. Tutto questo vive nell'idea di musica di Ezio e nel principio ispiratore di Mozart14. Non potevamo non incontrarci camminando sulla stessa strada, non possiamo ora non condividerla insieme, così come insieme si fa musica". L'annuncio è stato dato nel corso di un recente incontro con la stampa a Bologna. "Le attività di Mozart14 si svolgono al chiuso di contesti dove è difficile entrare, o da cui è difficile uscire - continua Alessandra Abbado. - Farle conoscere è un compito arduo ma importante. Abbiamo bisogno del sostegno di tutti per garantire la continuità a quello che facciamo. Intanto noi non ci fermiamo: - dichiara - iI 20 maggio l'Associazione Mozart14 parteciperà alla Festa di Strada di via Guerrazzi con un mercatino molto particolare. Ci siamo attivati con la richiesta del 5 per mille a tutti coloro che non sapessero a chi destinarlo (Codice Fiscale: 03331141204). Il 27 maggio l'Associazione Mozart14 sarà tra Le Stelle di Sant'Orsola per sottolineare l'importanza dei laboratori di musicoterapia di Tamino per i piccoli degenti. Fra non molto potremo annunciare gli esiti della ricerca medica sull'efficacia clinica della musicoterapia, che l'Associazione Mozart14 sostiene con il Reparto di Oncoematologia Pediatrica diretto dal prof. Andrea Pession". Ma non è finita qui. "ll Coro Papageno canterà insieme al Collegium Musicum dell'Alma Mater di Bologna per la Cerimonia di Primavera del Polo Universitario Penitenziario, il 25 maggio. Ed entro la stessa data chi vorrà partecipare dovrà prenotare il posto con invio di documento di identità per l'annuale concerto aperto alla città del Coro Papageno in programma sabato 17 giugno alla Dozza (segreteria@mozart14.com). Vi aspettiamo" conclude con entusiasmo Alessandra Abbado preannunciando, ma non rivelando, molte altre novità in arrivo. L'Associazione Mozart14 prende ispirazione dall'impegno educativo e sociale di Claudio Abbado, per il quale fare musica e cantare insieme è esercizio all'ascolto e al rispetto reciproco, requisiti base per la convivenza civile. In quest'ottica maturano le attività del Coro Papageno nella Casa Circondariale Dozza di Bologna, primo in Italia ad unire nel coro di un carcere, cosa inusuale per i regolamenti interni, elementi della sezione maschile e della sezione femminile, affiancati poi da volontari di importanti cori cittadini; e di Tamino, che da più di dieci anni con la musicoterapia integra il percorso clinico dei piccoli pazienti della Clinica Pediatrica Gozzadini del Policlinico Sant'Orsola-Malpighi di Bologna. Lungo questo stesso percorso nascono più di recente i laboratori di songwriting e musicoterapia di Leporello con i ragazzi reclusi nel carcere minorile del Pratello di Bologna e il Coro Cherubino che accoglie bambini e adolescenti, anche disabili.

(foto per gentile concessione di WALTER GAROSI e di SONY MUSIC ENTERTAINMENT ITALY)

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