Caso Aldrovandi, i dem in pressing: "Titolare un luogo a Federico"

Sono passati due anni dall'intenzione votata dal consiglio comunale di Bologna. Errani: "Bologna non deve permettere che l'uccisione di Federico finisca per essere dimenticata. Lo dobbiamo alla famiglia di Federico e ai suoi amici. Lo dobbiamo a tutti noi e alla nostra dignità"

Sono passati due anni, ma l'intitolazione di un luogo di Bologna a Federico Aldrovandi resta solo ancora una intenzione approvata dal Consiglio comunale di Bologna.

Il voto nell'aula di Palazzo D'Accursio risale al luglio del 2018; e si era fatta strada l'dea di dedicargli la zona dei campetti da basket vicini allo stadio Dall'Ara. Ma finora non è successo niente.

E così oggi, in Consigilio comunale, il dem Francesco Errani, è tornato a chiedere conto di quel proposito, a pochi giorni dall'anniversario della morte di Aldrovandi, il ragazzo che il 25 settembre di 15 anni fa venne ucciso a Ferrara per mano delle Forze dell'ordine.

Bisogna "poter finalmente intitolare nei prossimi giorni un luogo pubblico della nostra città a Federico Aldrovandi", incalza Errani "Oggi è importante continuare a tutelare la memoria di Federico Aldrovandi- continua- è importante continuare a ricordare e raccontare la verità. Bologna non deve permettere che l'uccisione di Federico finisca per essere dimenticata. Lo dobbiamo alla famiglia di Federico e ai suoi amici. Lo dobbiamo a tutti noi e alla nostra dignità".

Errani ricorda che nel 2013, il Consiglio comunale conferì la cittadinanza onoraria a Patrizia Moretti, mamma di Aldrovandi; poi era arrivato l'odg per intitolare un luogo pubblico ad Aldrovandi, un obiettivo che resta 'valido' per "rappresentare una risposta alla domanda che anche i nostri ragazzi potranno farsi: chi era Federico Aldrovandi?", specifica il dem.

"Anni fa è stata approvata una mozione per intitolare il Parco Sportivo del Meloncello ad Aldro, ma ancora niente. Chiedo a Virginio Merola: possiamo fare qualcosa e in tempi brevi?", ha scritto ieri il popolare giornalista Luca Bottura, in un post su Facebook, ricordando al sindaco di Bologna della proposta di Errani.

Al post è allegata la fotografia, condivisa dalla mamma di Aldrovandi, di un cartello del Comune di Argenta (Ferrara) che ha dedicato un parco al ragazzo. (Saf/ Dire)

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