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Giovedì, 26 Maggio 2022
Cronaca

Fedex chiude a Pisa e si sposta al Marconi, FdI: "Voli notturni, preoccupati per il rumore"

Tornano i timori per l'impatto sulla città e la rumorosità più volte lamentata dal comitato dei residenti, soprattutto in ore notturne. 

Se il colosso americano delle spedizioni FedEx avrebbe deciso di spostare la sua sede logistica da Pisa all'aeroporto Marconi di Bologna, tornano i timori per l'impatto sulla città e la rumorosità più volte lamentata dal comitato dei residenti, soprattutto in ore notturne. 

"Si apprende che Fedex, il colosso statunitense delle spedizioni espresse - ha detto in aula la consigliera comunale di Fratelli d'Italia, Marta Evangelisti - lascerà la Toscana e nella fattispecie l'aeroporto di Pisa per trasferirsi a Bologna, dove ha individuato l'aeroporto Marconi come scalo principale per il centro Italia".

Voli cargo quindi che "per ragioni contrattuali solitamente si spostano soprattutto di notte", continua la consigliera "sappiamo che vige il divieto dei voli notturni, ma sappiamo anche che può essere derogato" pertanto "l'arrivo di un colosso che trasporta merci non ci lascia senza preoccupazioni", afferma Evangelisti, presentando un ordine del giorno con cui "chiediamo all'amministrazione di farsi parte attiva con la Regione Emilia-Romagna affinché convochi quanto prima un incontro con la Commissione aeroportuale, visto che le attività stanno riprendendo e visto anche l'arrivo del nuovo colosso FedEx". L'odg, però, non entra nell'agenda dei lavori di oggi. "E' necessario approfondirlo in commissione", afferma il capogruppo Pd, Michele Campaniello, motivando il "no" alla richiesta di urgenza. "Ricordo che sono stati presentati altri odg e che sono pendenti diverse udienze conoscitive, una tra l'altro richiesta dal Pd- afferma il dem - anche per chiedere il perché della mancata attuazione di un odg approvato dallo scorso Consiglio su una diversa organizzazione dei voli, che se ricordo bene passò con i voti di gran parte dei gruppi tranne Fdi".

La Regione nel 2019 ha varato l’Iresa - Imposta regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili civili – che interessa i velivoli in arrivo e in partenza dal “Marconi” (unico aeroporto in regione con un traffico superiore ai 10mila movimenti aereo annui) e che è entrata in vigore il 1° gennaio del 2020: "Il provvedimento - aveva fatto sapere la Regione - prevede inoltre che le entrate che deriveranno dall’applicazione dell’imposta saranno destinate ad opere di mitigazione nelle aree più sensibili". 

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