Cronaca Centro Storico / Piazza Maggiore

L'Immacolata resta secondo tradizione. NO alla 'Frocessione': "E' blasfema"

La "Frocessione" non si fa. Questo il verdetto del consiglio comunale. Il Pdl si scaglia contro i centri sociali e la leghista Borgonzoni andrà di persona nella famigerata Aula C di Scienze Politiche

Bocciata la parata organizzata dall’aula C di Scienze Politiche e dall’Ex Mercato di via Fioravanti: “A Bologna non ci facciamo mancare nulla ma questa logica fa del male. Esiste la libertà di manifestazione, ma sceglierla in una logica di contrapposizione è davvero una brutta cosa”. Queste le parole del sindaco Virginio Merola che chiudono il capitolo “Frocessione” in un Consiglio Comunale andato ben oltre le 10 ore: “Tutti abbiamo libertà di pensiero e tutti abbiamo diritto di manifestare,  ma ora che Berlusconi sta andando a casa, cerchiamo di superare la logica di amici-nemici”.

LA PARATA E LA LOCANDINA. Una “f” di troppo nella processione di carattere apertamente provocatorio e blasfemo che era stata fissata per l’8 dicembre, la ricorrenza dell’Immacolata Concezione: una parata a “tema” omosessuale che si sarebbe dovuta concludere con un concerto all’ex Mercato di via Fioravanti. Nelle locandine, icone religiose quali Papa Benedetto XVI, di Padre Pio e di Madre Teresa di Calcutta associate a una visione degradata della Chiesa Cattolica.

BLASFEMIA PER IL PDL. Marco Lisei, durante il suo intervento l’ha definita “blasfema” e “vergognosa per cattolici e non cattolici”. Poi, a proposito degli spazi nei quali è stata organizzata, l’XM e l’Aula C di Scienza Politiche: “Abbiamo concesso degli immobili a questi centri sociali e loro ne approfittano per offendere tutti, anche gli omosessuali stessi. Vanno sgomberati subito”.

AULA C DI SCIENZA POLITICHE. Anche per la leghista Lucia Borgonzoni la manifestazione va assolutamente vietata e, afferma: “Sappiamo tutti benissimo che nell’Aula C di Scienze politiche non succede nulla di buono, ma che è popolata da studenti un po’ fuoricorso con età media quarant’anni”. E il primo dicembre la consigliera del Carroccio andrà di persona in quell’aula universitaria per “vedere” di persona che cosa succede. Anche Manes Bernardini nel suo intervento aveva denunciato l’iniziativa riprovevole e blasfema, concordando con Lisei: “Che si prendano subito le distanze”. Detto fatto.

LA “BRUTTA SCOPERTA” DI GALEAZZO BIGNAMI. Quella della “Frocessione” è stata una scoperta del consigliere del Pdl Galeazzo Bignami, che sul web ha scovato la locandina e l’invito a partecipare: subito ha inviato una comunicazione al Prefetto di Bologna e al Questore in cui denunciava “l’ignobile provocazione” rivolta a tutti i cittadini.

LA PROMOZIONE SUL WEB. Ecco come veniva promossa la manifestazione: Mai come nel periodo di Natale appare evidente come la chiesa cattolica e le sue istituzioni siano funzionali a questo sistema consumista. Nonostante ciò proprio in questi giorni si è soliti dimenticare tutte le atrocità passate e presenti di cui vaticano e co. sono fautori e complici, dalla negazione dei pari diritti per gli omosessuali, passando per gli abusi sui minori, fino ai forti interessi economici.Per questo e molto altro costruiamo insieme un momento di dissacrante e blasfema socialità. Una parata in costume tra musica, canti, balli e chi più ne ha più ne metta!

 

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