Mercoledì, 12 Maggio 2021
Cronaca Centro Storico / Piazza Aldrovandi

Movida 'fracassona'in zona U: 'Comune e forze dell'ordine hanno gettato la spugna'

Mentre la presidente del quartiere chiede interventi urgenti, gli organizzatori ridimensionano l'allarme. Studenti chiedono spazi di aggregazione: 'Giusto godersi la notte'

Foto Franco Gualandi

Residenti in agitazione dopo la festa 'Hip-hop party', organizzata dai collettivi studenteschi, che si è tenuta in Piazza Aldrovandi sabato sera. (GUARDA IL VIDEO). 
Mentre dalla presidente del quartiere Rosa Amorevole chiede interventi urgenti, gli organizzatori minimizzano sottolineando che "il volume della musica è stato contenuto, provando a conciliare le esigenze degli studenti con quelle dei residenti di piazza Aldrovandi". 

"Sono sceso per capire quello che stava succedendo" ha detto a Bologna Today l'avvocato Franco Gualandi che in Piazza Aldrovandi risiede "c'era un gazebo, un impianto stereo e tantissime persone anche in Strada Maggiore e Via Petroni, la musica era interrotta da slogan contro il governo". Benchè suo figlio sia molto piccolo, non è stato tanto il chiasso ad allarmarlo ma il fatto che "tra io e mia moglie abbiamo chiamato tre volte i vigili urbani e tre volte i carabinieri. I vigili sono solo passati e quando abbiamo chiesto spiegazioni ci hanno detto che le pattuglie erano troppo poche per intervenire e che quindi avevano chiesto aiuto ai carabinieri e che nel frattempo avevano ricevuto altre segnalazioni", ma anche l'Arma "non aveva personale da mettere a disposizione quindi... ".

Proprio sabato notte Franco Gualandi ha messo nero su bianco il suo disappunto inviando una e-mail corredata di foto alla presidente Amorevole: "Le risparmio il pur legittimo "piagnisteo" di chi - come me - da troppo tempo è costretto a convivere con tali forme di inciviltà (e di illegalità)" si legge "questi episodi vanno prevenuti con della buona amministrazione" e ha sottolineato "cosa si rischia con la pedonalizzazione della piazza". 

"E' come dare il miele all'orso" - continua Gualandi che ha deciso di cambiare casa ed è attivo nell'associazione che si oppone alla pedonalizzazione - far parte di un comitato cittadino 'mi sta addosso', ma facciamo un concorso di idee, i chioschi sono pieni di tag? Dipingiamoli e non ri-dipingiamoli, o come dice un esercente 'sono stanco di pulire la lavagna', c'è anche chi pensa che stiampo 'abbellendo un salotto per invitare un maiale', ma temo che la presidente del quartiere, che ci ha già ricevuti, non sappia molto sui lavori in corso, io sono un ciclista convinto quindi non sono pregiudizialmente contro le aree pedonali - specifica - ma l'impressione è che comune e forze dell'ordine abbiamo gettato la spugna". 

Ieri sulla questione è intervenuto anche il sindaco Virginio Merola: "Non so se si poteva evitare, percheè è stato fatto all'ultimo momento. Sicuramente quello che si può evitare è uno scarso pronto intervento delle forze di Polizia e anche della Polizia municipale quando avvengono fatti di questo tipo".

"Diventerà peggio di Piazza Verdi - dice il titolare di un chiosco di frutta - tutte le mattine devo disinfettare, si trova di tutto" e poi le scritte "non so se mi conviene ridipingere".

Per un tassista la pedonalizzazione, oltre a penalizzare le persone con mobilità ridotta "aumenterà la maleducazione della gente, le persone sono diventate più egoiste e orinare contro i muri è ormai diventata la regola anche in pieno giorno in queste zone. Quando siamo di servizio il sabato o la domenica mattina presto, dobbiamo guardare con quattro occhi tutti i cocci che troviamo per strada".

E' giusto che "si possa fare baldoria, bere una birra in più" per una studentessa universitaria - ma è anche necessario creare "spazi di aggregazione sociale non troppo fuori porta", rispettando la vita privata dei residenti e non penalizzando il "perno di questa città, è giusto godersi la notte, non 24 ore su 24 e non tutti i giorni". 

"Un macello, sporco, pipì ovunque" dice la titolare di un chiosco "c'è molta spazzatura in giro". 

"Il problema è l'assembramento di persone che provoca un po' di rumore" per un signore residente in via Acri "poi ci sono drogati in abbondanza, spinelli e siringhe dappertutto". Pedonalizzare "mi sembra una sciocchezza - dal punto di vista del traffico - certo le difficoltà per la gente che ci abita aumenteranno" e poi "il mercato è simpatico, ma delle baracche più brutte il Comune non poteva farle". 

E' contenta invece di essere a Bologna una studentessa arrivata da qualche giorno per gli ultimi due anni di università "mi piace, sono arrivata da poco", ma non abita in zona U. 

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