Feste in casa con gli amici, ma non si può: scattano 21 multe

Due episodi distinti interrotti e sanzionati dai carabinieri. Tra i partecipanti anche due sanitari

Doppio intervento per i carabinieri nella giornata di ieri, per altrettante feste in abitazione tenutesi nonostante i divieti imposti con le norme anti-coronavirus. I militari sono andati a suonare a casa in due distinte situazioni.

In una delle abitazioni nell'abitato vicino al parco di villa Ghigi, verso sera, sono state trovate 17 persone, intente a festeggiare un compleanno. Tra i partecipanti alle celebrazioni, udite e segnalate dai residenti è stata trovata anche una donna, identificata come operatrice sociosanitaria in un ospedale della città. Quando i carabinieri sono entrati sembra che nessuno indossasse mascherine o altri dispositivi di protezione.

Un altra festa, sempre all'interno di una abitazione, è stata interrotta in zona stadio, dove in tutto sono stati multati sei giovani. Solo l'altra sera era stata la volta di assembramenti in piazza San Francesco, dove diverse persone si sono trattenute all'esterno con le bevande al seguito e dove non tutti rispettavano le distanze raccomandate: in serata l'arrivo delle volanti della polizia ha messo fine al tutto.

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