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Fiaccolata in ricordo delle foibe e presidio antifascista: Piazza Maggiore è blindata | VIDEO

Corteo del gruppo giovanile di Fratelli d'Italia in memoria delle vittime delle foibe, dall'altro lato della barricata presidio antifascista di collettivi studenteschi e sindacali

Pomeriggio di alta tensione in Piazza Maggiore: tante le camionette delle forze dell’ordine disposte in piazza per separare la fiaccolata in ricordo delle vittime delle foibe e il presidio antifascista di risposta. Il corteo che da via Farini ha sfilato fino al chiostro di Palazzo d’Accursio è stato organizzato da Gioventù Nazionale, gruppo giovanile di Fratelli d’Italia: alla fiaccolata erano presenti Stefano Cavedagna, capogruppo in Consiglio comunale per Fratelli d’Italia, ed Elisabetta Curkovic, presidente della sezione bolognese dell’associazione 10 febbraio. In risposta alla manifestazione, dalle ore 17.30 si è formato in Piazza del Nettuno un presidio antifascista composto da collettivi studenteschi e sindacali.

Una volta entrato a Palazzo d’Accursio, il gruppo di Gioventù Nazionale ha depositato una corona di fiori sotto la targa di marmo lì presente. Per Cavedagna, quello degli italiani nelle terre di Istria, Fiume e Dalmazia è stato un “genocidio di italiani. Inoltre, quelli da lì scappati, sono stati trattati come bestie anche se in casa loro, qui in Italia. Quelli sono stati italiani traditi due volte: prima dai comunisti di Tito e poi da quelli italiani”.

“La giornata del ricordo per le vittime delle foibe – dice invece un manifestante dal vicino presidio antifascista – è stato istituito dal Governo Berlusconi nel 2005 su pressione di Alleanza Nazionale, nel tentativo di ricordare queste vicende al pari di quelle di Auschwitz. La memoria non è mai stata così corta da parte di fascisti e Stato, oggi più che mai indistinguibili. Il tentativo è quello di far passare i camerati di guerra in martiri. Ma noi ricordiamo molto bene la militarizzazione e la segregazione che il fascismo ha imposto in tutta la società italiana e nelle popolazioni slave. Siamo in piazza per combattere ogni forma di destra e per fare da anticorpi a ogni tentativo di imporre idee di disuguaglianza, esclusione e odio”. 

Saluti romani e cori fascisti: così il Movimento Nazionale ricorda le vittime delle foibe | VIDEO

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