Riduzione dei posti letto in ospedale: FIALS annuncia una fiaccolata di protesta

LA PROTESTA MERCOLEDI'19 - Riduzione di altri 225 posti letto fra Imola e Bologna, chiesto all'assessore Rizzo Nervo un confronto in piazza davanti ai cittadini

Mercoledì 19 aprile 2017 O.S. FIALS - Federazione Italiana Autonomie Locali e Sanità, O.S. maggiormente rappresentativa a livello nazionale e firmataria di CCNL, ha organizzato una iniziativa pubblica contro la riduzione di ulteriori 225 posti letto tra gli Ospedali di Bologna e Imola.

Si tratta di una fiaccolata di protesta che partirà dalle ore 20.00 sotto la Torre degli Asinelli e continuerà fino al Comune, dove si svolgerà il confronto pubblico tra Alfredo Sepe Segretario Provinciale FIALS e l'Assessore Luca Rizzo Nervo, quest'ultimo ad oggi nonostante i ripetuti solleciti non ha ancora comunicato se accetterà il confronto in piazza davanti ai cittadini, hanno invece comunicato la presenza alla fiaccolata numerosi consiglieri regionali, comitati di cittadini, sindacati medici e associazioni di volontariato

"Al centro dell'iniziativa - come spiega Francesco Palmieri, della Segreteria Provinciale FIALS Bologna - c'è la riorganizzazione della rete ospedaliera metropolitana, che prevede una riduzione di ulteriori 225 posti letto, che si aggiungono ai 500 già tagliati negli anni scorsi, una situazione inaccettabile che mette a rischio l'offerta sanitaria per i cittadini del territorio bolognese e imolese, ad oggi infatti si registra una difficoltà importante nel reperire posti letto liberi ( pronto soccorso affollati docet) e un indice di occupazione posti letto nei reparti di degenza che talvolta necessita del supporto dei cosiddetti letti Bis , la stima dei 3,7 posti letto per mille abitanti non tiene in considerazione i cittadini non residenti, il flusso migratorio dall'estero e dalle altre regioni italiane,  ma soprattutto la spinosa questione del turismo sanitario". 

"Questa riorganizzazione - spiega ancora la nota FIALS - prevede il depotenziamento di ospedali come Loiano e San Giovanni in Persiceto, che saranno trasformati in ospedali di comunità (Osco), la  riduzione di posti letto tra Bentivoglio e Bellaria , infatti molti reparti traslocano altrove per poi ritornare  nel presidio di appartenenza, ma con meno posti letto,  prevista anche la trasformazione del PS di Vergato in punto di primo intervento  (nel 2014 hanno già chiuso il punto nascita di Porretta Terme)  è inaccettabile  una riduzione di 84 posti letto per l’Ausl ; 92 posti in meno per il Sant’Orsola e altri 19 per l’Istituto Ortopedico Rizzoli e 30 posti letto per l’Ausl di Imola)., un piano che inciderà sulla Medicina interna (-30), sulla Lungodegenza (-27), sull’Oncologia (-38) e sulla Medicina d’urgenza ( -24) ; meno sul la Ginecologia (-5) e sulla Chirurgia (-5)"

"Fials è fortemente contraria a questa riorganizzazione che sottrae posti letto ai cittadini, depotenzia gli ospedali di provincia e non risolve i problemi che oggi affliggono la sanità metropolitana, è anche per questi motivi che vogliamo un chiarimento pubblico, in piazza alla presenza del presidente della CTSS Luca Rizzo Nervo,  visto che nelle sedi istituzionali non ci si confronta seriamente su questi argomenti ed i cittadini non vengono mai invitati e coinvolti"

"Pensiamo che le tanto osannate Case della salute, che ad oggi ospitano solo alcune specialistiche e coprono solo un quinto della popolazione,  non siano la soluzione per tamponare le emorragie di posti letto, supportare i distretti sanitari, individuare le reti professionali necessarie e fare attività di promozione e prevenzione sul territorio". 
 

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