Bilancio Fico in rosso, il comune è preoccupato

A settembre incontro con Eataly e sindacati

Il rosso del parco Fico "ci preoccupa". Anche per questo "a settembre" saranno convocati Eatalyworld e i sindacati per "valutare la situazione dei lavoratori". Così come sul piano di rilancio del parco "vanno coinvolti sia i sindacati sia il Consiglio comunale".

A dettare l'agenda è l'assessore al Lavoro del Comune di Bologna, Marco Lombardo, rispondendo oggi in aula a Palazzo D'Accursio alle interrogazioni di Federico Martelloni (Coalizione civica) e di Francesco Sassone (Fdi).

Il rosso di bilancio è relativo al 2019, rimarca Lombardo, ed è dovuto per lo più a "spese per investimenti, pubblicità e la realizzazione del luna farm. Sono dati che comunque devono preoccupare- ammette l'assessore- anche in considerazione dell'emergenza covid", che nel 2020 ha causato un calo di turisti e il rinvio di iniziative internazionali.

Dunque, avverte Lombardo, "da settembre è necessario convocare il protocollo di sito firmato da Eataly world e sindacati, per valutare la situazione dei lavoratori. Ma crediamo che il protocollo vada esteso anche a tutte le realtà che operano nel sito, per tutelare tutti e 700 i lavoratori collegati al destino di Fico".

Inoltre, insiste Lombardo, "sul piano di rilancio andranno coinvolti sia il Consiglio comunale sia i sindacati. Non credo che servirà tanto un selfie della Ferragni -ironizza- ma dovremo vedere il programma di Stefano Cigarini, che si è già occupato in passato anche di Cinecittà. Saranno da valutare bene i dati per valutarne la sostenibilità". In ogni caso, afferma l'assessore, "dobbiamo cercare di salvaguardare la capacità produttiva del parco e l'occupazione" a Fico.

Lombardo ci tiene anche a sottolineare di aver "sempre manifestato alcune perplessità rispetto alle proiezioni iniziali di sette milioni di visitatori. Però aspetterei prima di parlare di scommessa persa, perché anche secondo le rilevazioni di Nomisma, Fico è considerato la prima attrazione di Bologna. Un sempre minore aspetto commerciale e un sempre maggior numero di attivitaà didattiche ed educative, dovrebbe portare l'orientamento del parco verso le famiglie e il tempo libero. In quest'ottica va il luna farm".

Restano scettiche le opposizioni. "Fico non ha alcuna speranza, a parte la ricapitalizzazione- è convinto Martelloni- il parco ha pochissimo fiato, una situazione che corrisponde a quanto avevamo previsto. Non ne sono contento, anzi sono molto preoccupato per i lavoratori".

Manifesta dubbi sul futuro di Fico anche Sassone, secondo il quale "le prospettive di ripresa sono complesse. E non lo dico perché voglio fare l'uccello del malaugurio, ma per aderenza alla realtà. Credo che il Comune debba fare una seria autocritica su questo progetto". (San/ Dire)

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