Giovedì, 24 Giugno 2021
Cronaca

Abusi edilizi nel bolognese: maresciallo della Guardia di Finanza ai domiciliari

Lui e la moglie hanno simulato una separazione per farle avere i requisiti e ottenere un appartamento. Oggi ricorso respinto ed effettivi i domiciliari

E' agli arresti domiciliari il maresciallo della Guardia di Finanza Salvatore Cucinotta, coinvolto in un'inchiesta della Procura di Bologna su un cantiere edile (il lotto Cipea-Idroter a San Lazzaro di Savena) legata alla costruzione e assegnazione di alloggi di edilizia convenzionata. A febbraio otto persone, tra cui Gianluca Muratori, presidente del consorzio edile Cipea, erano state destinatarie di avvisi di fine indagine.

REATO DI TRUFFA AGGRAVATA E ACCESSO ABUSIVO AI SISTEMI INFORMATICI. La richiesta di custodia per il sottufficiale delle fiamme gialle riguardava i reati di truffa aggravata e accesso abusivo ai sistemi informatici e venne formulata dai pm Claudio Santangelo e Rossella Poggioli, per il rischio di reiterazione. Dopo che il Riesame ad ottobre aveva concesso la misura chiesta dalla Procura, la difesa (avv.Gabriele Bordoni) aveva fatto ricorso in Cassazione con conseguente sospensiva.

GIRO DI CASE. Il ricorso è stato respinto e così la squadra mobile della polizia ha notificato l'applicazione dei domiciliari. Il finanziere è accusato di aver concordato l'acquisto di uno degli appartamenti, pur non avendone i requisiti visto che l'assegnazione andava secondo i criteri dell'edilizia convenzionata. Il finanziere e la moglie simularono una separazione legale - secondo l'accusa - in modo che la donna acquisisse i requisiti.

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