Cronaca San Vitale / Via Giuseppe Massarenti

Finte maternità, mega-truffa al Sant’Orsola: arrestata dipendente

Negli ultimi 9 anni aveva prestato servizio solamente per 6 giorni con lunghi periodi di malattie ed assenze per maternità, senza in realtà aver mai dato alla luce nessun figlio. Danno erariale da 33mila euro

I Carabinieri del N.A.S. di Bologna hanno posto agli arresti domiciliari una dipendente dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant’Orsola Malpighi di Bologna, indagata per  truffa aggravata ai danni di Enti Pubblici e falso ideologico in documentazione pubblica. (Parla l'avvocato).
La misura, emessa dal G.I.P. di Bologna, Dottor Alberto Gamberini, su richiesta del P.M., Dr. Claudio Santangelo,  deriva dalle indagini del N.A.S di Bologna a carico di un’operatrice tecnica (con funzione di supporto assistenziale dell’ospedale) poiché negli ultimi 9 anni aveva prestato servizio solamente per 6 giorni con lunghi periodi di malattie ed assenze per maternità.

FIGLI MAI NATI. L’operatrice sanitaria, infatti, oltre ad essere risultata assente per continuati e prolungati periodi di malattia, sui quali sono in corso ulteriori indagini al fine di accertarne  la veridicità delle condizioni, si era assentata per due presunte gravidanze, dapprima per complicanze della gestazione e poi per maternità obbligatoria, di fatto non vere o comunque non portate a termine.

Infatti, la signora, con artifizi e raggiri, è riusciTa dapprima ad ottenere da medici del consultorio familiare e dell’Ospedale Maggiore di Bologna i certificati di maternità a rischio, omettendo poi di sottoporsi a specifici esami diagnostici per l’accertamento dell’effettivo stato di gravidanza. Successivamente è riuscita ad indurre in errore anche la Direzione del Policlinico Ospedaliero e la Direzione Provinciale del Lavoro usufruendo indebitamente dei periodi di assenza.
Inoltre, producendo false certificazioni comprovanti la nascita dei due figli nel Febbraio 2004 e nell’Ottobre 2009, ha usufruito indebitamente dei benefici di detrazione d’imposta per figli a carico. Il danno erariale, al momento, è stato quantificato in circa 33.117 euro.
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Finte maternità, mega-truffa al Sant’Orsola: arrestata dipendente
BolognaToday è in caricamento