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Dolore e fisioterapia: 'Non limitarsi al sintomo, tanti i rischi della vita sedentaria'

L'INTERVISTA. Davide Saracino, fisioterapista e presidente AIFI: "Possibile evitare che le proprie problematiche si trasformino in situazioni croniche. Attenzione però ai tenti abusivi"

Dolori alla schiena e delle articolazioni, problemi a muscoli e tendini. Le cause possono essere molteplici e spesso si sceglie di rivolgersi a un fisioterapista o a un osteopata. Molte delle problematiche che ci affliggono derivano da posture scorrette e da cattive abitudini legate alle professioni sedentarie. Per chiarirci le idee abbiamo intervistato Davide Saracino, Fisioterapista diplomato in osteopatia e presidente AIFI (Associazione Italiana Fisioterapisti) della Regione Emilia-Romagna. 

Chi è il fisioterapista?

Il fisioterapista è un professionista sanitario in possesso del diploma di Laurea che lavora, sia in collaborazione con il medico e le altre professioni sanitarie, sia autonomamente, in rapporto con la persona assistita, valutando e trattando le disfunzioni presenti. Lavora nei servizi sanitari ed in quelli dove si richiedono le sue competenze professionali in regime di dipendenza o libera professione come, per esempio, uno studio professionale di fisioterapia.
Per diventare fisioterapista è necessario frequentare e portare a conclusione il Corso di Laurea di tre anni in Fisioterapia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia. 

Per quali problemi ci si rivolge al fisioterapista e a chi consiglia difarlo?

Il fisioterapista lavora in ambito ospedaliero effettuando valutazione e trattamento riabilitativo nella maggior parte degli ambiti della medicina come: patologie neurologiche (ictus, sclerosi multipla, ecc..), ortopediche (riabilitazione post-chirurgia), cardiologica, polmonare, trapianti di organo, ecc...

Il fisioterapista lavora anche in uno studio professionale al quale accedono utenti con dolori muscolo-scheletrici come, per esempio: dolori lombari, cervicali, a livello di ginocchia, spalle, caviglie, mandibola.. Sicuramente consiglierei a tutte le persone con dolori frequenti o acuti, a livello della schiena e delle articolazioni, muscoli e tendini, di rivolgersi ad un fisioterapista abilitato per risolvere il problema. Infatti il fisioterapista è in grado di dare consigli pratici su come mantenere una corretta postura e consigli su come effettuare corretti esercizi riabilitativi per evitare che le proprie problematiche si trasformino in situazioni croniche. 

Il fisioterapista può esercitare l'osteopatia?

Assolutamente sì. Per di più, come anche specificato dal Ministero della Salute in un'interrogazione parlamentare nel 2014, l'osteopatia è un'attività sanitaria e pertanto esercitata solo da professionisti sanitari come il fisioterapista. 

In un trattamento fatto dal fisioterapista si parla di approccio causale e non sintomatico: cosa significa esattamente?

Sì, il fisioterapista applica le sue conoscenze per ricercare la causa che ha generato il sintomo del paziente. Per esempio un dolore a livello lombare può avere varie cause: un'ernia discale, una tensione della muscolatura, una rigidità dei legamenti che uniscono le vertebre lombari ma anche gli organi che hanno relazione anatomica con la zona lombare come per esempio, l'intestino o l'utero nelle donne. E' compito del fisioterapista mettere in campo tutte le sue conoscenze per identificare la causa che genera in quel momento il dolore del paziente e non fermarmi al trattamento del sintomo. Può utilizzare tecniche manuali ed osteopatiche dirette sui muscoli e legamenti, utilizzare tecniche di manipolazione sulle vertebre oltre a tecniche dirette al viscere come, nel caso della lombalgia l'intestino e l'utero.

Quali patologie derivano dalla vita sedentaria e dalle cattive abitudini alla scrivania?

Purtroppo molte, infatti la vita sedentaria e la mancanza di attività sportiva influenzano parecchio le patologie della schiena. La maggior parte degli utenti che si rivolgono ad un fisioterapista passano molte ore seduti alla scrivania assumendo posture scorrette per lunghi periodi. Questa situazione può, col passare delle settimane, portare ad un'aumento della rigidità della schiena con conseguente aumento della curvatura della zona dorsale e cervicale, aspetti che portano a patologie quali dolore cervicale, cefalea ed emicrania.

La scorretta posizione provoca anche un sovraccarico a livello dei dischi intervertebrali predisponendo la persona ad ernie discali. Il fisioterapista è in grado di risolvere il problema e soprattutto intervenire alla causa dello stesso dando efficaci consigli su una corretta postura seduta e individuando alcuni accorgimenti necessari al mantenerla senza grosse difficoltà.

Come faccio a trovare un fisioterapista con un titolo sicuramente abilitato alla professione? 

Purtoppo in Italia, a fronte di circa 65 mila fisioterapisti abilitati alla professione esistono più di 100 mila abusivi della professione. E' quindi molto facile incappare in una figura non abilitata alla professione e quindi non sanitaria. Il mio consiglio è quello di chiedere il titolo di studi al professionista al quale volete affidare la vostra salute, se si tratterà di un fisioterapista sarà ben lieto di mostrarvi il proprio documento di laurea. Per maggiore sicurezza esiste il sito dell'Associazione Italiana Fisioterapisti dell'Emilia-Romagna che è bene consultare (emiliaromagna.aifi.net) per trovare l'elenco di tutti i professionisti abilitati. 

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