Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca

Delbono, assolto Divani ma si sfoga: 'La mia azienda ha smesso di lavorare"

L'imprenditore noto per la storia del bancomat costato le dimissioni all'ex sindaco, scagionato: ma racconta che le accuse contro di lui hanno danneggiato sua attività

Assolto in tribunale a Bologna dove era imputato in un processo per omesso versamento di contributi previdenziali, Mirko Divani, imprenditore conosciuto per la storia del bancomat costato le dimissioni all'ex sindaco Flavio Delbono, spiega di essere stato molto danneggiato dalla vicenda. "Non so come finirà e spero si concluda presto. Ho fiducia nella magistratura. Ma da quel momento la mia azienda ha smesso di lavorare", si sfoga.

Divani è indagato con l'ex sindaco per corruzione, in un filone, l'unico ancora nella fase delle indagini preliminari, del cosiddetto 'Cinzia Gate'. Per gli altri due versanti, l'ex primo cittadino ha patteggiato.
Proprio dalle dichiarazioni di Cinzia Cracchi, ex compagna di Delbono, era nata infatti l'inchiesta che lo ha portato alle dimissioni a gennaio 2010. A Divani, che ha avuto appalti e consulenze con il Cup 2000 (società a capitale pubblico per le prenotazioni unificate di prestazioni mediche), era intestato il bancomat dato in uso alla donna.

Intanto, in attesa della chiusura di quell'inchiesta, Divani é uscito indenne da un processo per una vicenda del 2007, quando amministrò per circa un mese la società Igea srl. Il giudice Valentina Tecilla lo ha assolto perché il fatto non sussiste per un periodo contestato, e perché il fatto non costituisce reato per un altro intervallo di tempo. Soddisfatti gli avvocati difensori Marcello Rambaldi e Karen Raffa.
 

(Ansa)

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