Focolaio Covid nella logistica, Pandolfi (Ausl): "Non c'è un allarme Interporto"

Paolo Pandolfi, direttore del dipartimento di igiene pubblica dell'Ausl di Bologna, ci tiene anche a ridimensionare l'allerta lanciato sullo scalo logistico

Sono ad oggi 117 i casi di positività legati al focolaio nel magazzino Bartolini in zona Roveri a Bologna. E 10 tra gli ospiti del Cas di via Mattei, collegati alla stessa rete di contagi. A fare il punto con la 'Dire' e' Paolo Pandolfi, direttore del dipartimento di igiene pubblica dell'Ausl di Bologna, che ci tiene anche a ridimensionare l'allarme lanciato in mattinata dal sindacato di base Si Cobas sull'Interporto.

"Non è un'area che al momento ha dato casi" di covid-19, assicura Pandolfi, che conferma i due lavoratori Sda positivi "ma lavorano in altre sedi dell'azienda in provincia di Bologna, non all'Interporto".

Anche su di loro, come fatto nei casi precedenti, l'Ausl avvierà i controlli sulle cerchia dei contatti ristretti. In generale, "sull'Interporto stiamo lavorando a un programma di azioni e di controlli insieme alla società e alla Regione- spiega ancora Pandolfi- abbiamo anche parlato con i medici competenti delle aziende, che devono essere responsabili".

Per quanto riguarda il focolaio Bartolini, ad oggi sono 117 i casi confermati dall'Ausl, sempre con due ricoveri: 78 sono dipendenti e 39 sono stati trovati tra familiari e contatti.

Al Cas di via Mattei invece è stata completata l'esecuzione dei tamponi su tutti i 214 soggetti individuati, tra ospiti e operatori: si confermano 10 positivi asintomatici, in isolamento in alberghi ad hoc, e 27 persone negative messe in isolamento perché contatti stretti di chi ha contratto il virus.

Si trovano all'interno del centro di via Mattei "in spazi che garantiscono un buon isolamento", assicura Pandolfi. Restano in attesa del tampone nove operatori, che saranno testati nei prossimi giorni.

Più in generale, i 13 casi registrati oggi a Bologna, di cui sette sintomatici, sono per lo più collegati a "piccoli focolai familiari", spiega ancora Pandolfi, tutti "sotto controllo".

Tra questi 13 figurano anche quattro conviventi e familiari di due lavoratori del magazzino Bartolini alle Roveri, già oggetto di 'contact tracing' e in isolamento. "Il focolaio alla Bartolini è molto ben controllato- assicura di nuovo Pandolfi- abbiamo qualche coda per effetto del 'contact tracing', ma sono tutte persone che sono già in isolamento". Si tratta quindi di un focolaio "ben definito e confinato", afferma il dirigente dell'Ausl di Bologna. (San/ Dire)

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