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Foto archivio

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Imola: scoperto un focolaio di leshmaniosi

'Obblighi' per la cittadinanza. L'Asl ha inviato al Comune una serie di precauzioni da adottare, al fine di non far diffondere ulteriormente la malattia

E' stata l'Asl a confermare al Comune di Imola la presenza di un focolaio epidemico nelle vie Calunga Buore e Strascina, e l'ente pubblico ha immediatamente emanato un'ordinanza per prevenire la diffusione della malattia infettiva in tutto il territorio.  La sindaca Manuela Sangiorgi ha firmato il documento contenente misure per la prevenzione della leishmaniosi viscerale. 

Come informa l’Asl nella nota inviata al Comune, la leishmaniosi “costituisce una malattia grave, potenzialmente mortale ad esordio lento e di difficile diagnosi, trasmessa da flebotomi Spp (pappataci) e riconosce un serbatoio animale fonte di infezione costituito in principalmente dai canidi, in primis dal cane domestico”.

E Il Comune, attraverso una nota, spiega che è nata da qui la “necessità e l’urgenza di indicare alla cittadinanza chiare misure di sorveglianza e controllo a sostegno dell’attività svolta in campo dalla UO Igiene Veterinaria, con la ricerca dei cani infetti ed a tutela della salute dei residenti nell’ambito territoriale di diffusione della malattia” recita l’ordinanza.

Obblighi per la cittadinanza

Allo scopo di evitare la diffusione della malattia nella popolazione canina, e di prevenire l’infezione alle persone, l’ordinanza dispone, con l’obbligo di ottemperare con decorrenza immediata, misure sanitarie precauzionali indicate dall’ASL, valide per tutti i cittadini residenti nelle vie Strascina e Calunga Buore, e nelle aree di attenzione individuate (vedi planimetria sotto) 

  • obbligo di registrazione di tutti i cani di proprietà mediante applicazione del microchip e iscrizione nell’anagrafe regionale animali d’affezione (ARAA) con decorrenza immediata dalla pubblicazione all’Albo Pretorio del presente atto (obbligo già previsto dalla normativa vigente e sanzionabile se il proprietario non lo mette in pratica entro 30 giorni da quando entra in possesso di un cane)
  • obbligo di informare la U.O. Igiene Veterinaria sulla presenza di cani di proprietà, ma registrati presso altri Comuni, telefonando al Dipartimento di Sanità Pubblica – Front Office (telefono 0542/604950 dal lunedì al sabato 8,30-12,30 e al martedì dalle 14,30 alle 17,00 – mail: frontoffice@ausl.imola.bo.it)
  • obbligo di sottoporre i cani presenti ai controlli di laboratorio prescritti o eseguiti dall’U.O. Igiene Veterinaria
  •  obbligo di aderire alle prescrizioni (terapeutiche/di approfondimento diagnostico) impartite dalla U.O Igiene Veterinaria per i cani rivelatisi infetti/sospetti
  • obbligo di applicare ai cani un collare impregnato di antiparassitario ad effetto repellente fino alla fine del mese di ottobre.

Planimetria aree coinvolte

cartina imola-3

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