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Folla per le vie dello shopping anche a Bologna. E Donini evoca il lockdown: "Raccomandare prudenza giusto. Ma c'è una contraddizione"

"Raccomandare prudenza è giusto. Ma c'è una contraddizione- rimarca l'assessore - nel consentire azioni e comportamenti che poi si vorrebbe la gente non facesse. La Germania ha sciolto questa contraddizione". Ed è sulle "contraddizioni" in essere che attacca il centrodestra all'opposizione. In città, Merola: "Più provvedimenti differenziati si prendono, più saranno difficili da rispettare

Nel weekend ha tenuto banco la discussione sull'affollamento registrato nelle città italiane, dal nord al sud si è assistito a fiumi di gente riversate soprattutto introno alle principali vie dello shopping, complici le festività alle porte e la corsa ai regali. Immagini che stridono con i numeri ancora alti della mortalità da covid. La politica leva gli scudi. Anche quella locale.

Già il presidente dell'Emilia Romagna, Stefano Bonaccini ha messo all'indice i "comportamenti non adeguati" dei cittadini parlando di rischio di ulteriori restrizioni in arrivo. Stesso pensiero anche da parte di Raffaele Donini, assessore alla Sanità regionale, che - vista la situazione- evoca il lockdown tedesco imposto dalla Cancelliera per bloccare l'ondata di contagi. "Raccomandare prudenza è giusto. Lo facciamo sempre. Ma c'è una contraddizione- rileva Donini via social- nel consentire azioni e comportamenti che poi si vorrebbe la gente non facesse. La Germania ha sciolto questa contraddizione". Insomma: se vuoi evitare qualsiasi rischio di assembramento, l'unica strada certa è la chiusura, con tutte le conseguenze del caso.

Ed è proprio sulle "contraddizioni" in essere che attacca il centrodestra all'opposizione. "Lo stesso Governo e le stesse Regioni che invitano a stare a casa sono lo stesso Governo e le stesse Regioni che poi incentivano le file dello shopping natalizio con tanto di cashback", rimarca ad esempio il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Giancarlo Tagliaferri. "Ce n'è da essere disperati: in ballo ci sono salute e economia italiana e invece qui si passa il tempo a giocherellare sulla pelle degli italiani", afferma il consigliere regionale Fdi. "Servono poche e chiare regole e la volontà di farle rispettare, solo così potremo superare quella che ormai appare una nuova drammatica ondata di contagi da Coronavirus. Basta rincorrere l'ultimo tweet e l'ultima foto, ma un'idea chiara e precisa di cosa fare". Questo, sottolinea Tagliaferri "lo chiediamo al Governo, lo chiediamo alla Regione Emilia-Romagna, il cui presidente   ha vinto il primo premio per il 'Tarzan delle ordinanze': a seconda di dove spira il vento e per essere sempre applaudito, il presidente riesce contemporaneamente a insultare chi porta a spasso il cane a mezzanotte dandogli dell'untore e a chiedere deroghe per il Natale".  

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Merola: "Stiamo studiando con la prefettura ulteriori provvedimenti"

Dalal regione alla nostra città. Sugli scenari futuri passibili di restrizioni il sindaco di Bologna Virginio Merola è tornato oggi, ai margini di una conferenza stampa, affermando: "Siamo pronti a obbedire come sempre, ma sia chiaro che più provvedimenti differenziati si prendono, più saranno difficili da rispettare, aspettiamo le decisioni del governo e stiamo studiando con la prefettura ulteriori provvedimenti".

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