Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca

Accoltella il fratello all'interno di un taxi: arrestato ieri dopo la tentata fuga

Aveva problemi psichici e si era incontrato con il fratello per sbrigare degli affari, ma poi ha estratto un coltello contro l'uomo

Ieri pomeriggio, nel comune di Monterenzio, L.F. 46enne originario della provincia di Grosseto e residente a Firenze, è stato arrestato dai Carabinieri locali con l’accusa di tentato omicidio commesso poco prima a Monghidoro ai danni del fratello L.F. 49enne residente nella provincia di Bergamo.

L'APPUNTAMENTO CON IL FRATELLO E I PROBLEMI PSICHICI. L’uomo che soffre di problemi di natura psichica per i quali è invalido civile con corresponsione di pensione, aveva un appuntamento con il fratello L.F. 49enne presso la struttura nella quale è ricoverato in provincia di Firenze, per sbrigare delle incombenze connesse all’incarico di amministrazione di sostegno affidato al fratello per la cura dei suoi beni. I due fratelli al mattino si erano recati poi a Monghidoro dove il fratello tutore aveva acceso un conto corrente postale su cui accreditare la pensione del fratello. Nel riallontanarsi a bordo del taxi che avevano affittato, l’instabile improvvisamente dal sedile posteriore ha estratto un coltello con il quale ha colpito il fratello seduto sul quello anteriore del passeggero ferendolo al collo.

MINACCE E RICHIESTA DI PROSEGUIRE LA CORSA. Il tassista sorpreso dal fatto ha fermato il taxi ed è sceso dal mezzo, cosa che hanno fatto anche i due fratelli. L’accoltellatore sotto la minaccia dell’arma ha costretto l'autista a risalire sulla macchina e a riprendere la marcia lasciando il fratello ferito in frazione La Cà di Monghidoro. Sempre minacciandolo con il coltello costringeva il tassista ad effettuare un ampio giro che li portava lungo la strada della Fondovalle Idice, giungendo fino al territorio del comune di Monterenzio dove indicava al tassista di portarlo ad una farmacia poiché aveva riportato un taglio ad una mano.

LA TENTATA FUGA. Nel frattempo il fratello ferito e soccorso da passanti ha raccontato il fatto ed subito i Carabinieri della Stazione di Monghidoro e delle Stazioni limitrofe sono arrivati anche in territorio toscano per la ricerca del fuggitivo. Questi, giunto con il tassista nei pressi di una farmacia di via dell’Osteria di Monghidoro, ha fatto fermare il mezzo, il tassista ha approfittato del momento per fuggire e riparare all’interno di un bar vicino dove dava l’allarme. L’accoltellatore trovata chiusa la farmacia è tornato a bordo del mezzo e rimasto in possesso delle chiavi tentava di ripartire, ma con una manovra maldestra ha finito per incastrare il veicolo su un muretto rimanendo bloccato, contemporaneamente sono arrivatii Carabinieri di Monterenzio già alla ricerca dell’accoltellatore. L’uomo non ha opposto resistenza ed anzi è apparso estremamente tranquillo. Successivamente ha motivato il suo gesto, sicuramente premeditato visto che è stato trovato in possesso di ben tre coltelli di cui due tipo caccia, con l’intenzione del fratello di sottrargli la pensione e gestire al suo posto le sue economie.

ARRESTATO PER TENTATO OMICIDIO E SEQUESTRO DI PERSONA. L’uomo è stato tratto in arresto per tentato omicidio e sequestro di persona e trasferito al Carcere Dozza di Bologna. A suo carico risultano vecchi precedenti per problemi di tossicodipendenze, rapine, furti e lesioni. Il fratello ferito è stato trasportato all’Ospedale di Monghidoro dove poco dopo è stato dimesso con prognosi di giorni 10 s.c.

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