Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca

Gelo e spalatura neve nemici del cuore: infarti a raffica in città

Nel solo weekend appena trascorso 4 gli infartuati soccorsi mentre spalavano la neve. Ecco le avvertenze impartite dal direttore della Cardiologia del Maggiore. Smentiti alcuni falsi miti: l'alcol non aiuta a scaldare, anzi...

Bologna sommersa dalla neve, è giusto e (doveroso) per i cittadini spalare intorno ai propri stabili. Ma occorre farlo senza esagerare e seguendo le doute precauzioni. Il freddo infatti è nemico del cuore, e può provocare malori in soggetti a rischio, che possono rivelarsi anche fatali.
Nel solo weekend appena trascorso sono 4 le persone giunte in emergenza all'ospedale Maggiore  a seguito di infarto avvenuto mentre spalavano la neve. Nessuna di esse è in pericolo di vita, rassicura L'Ausl locale che sottolinea: "Determinante la telefonata tempestiva al118 e i tempi rapidi di intervento da parte dei sanitari."

NON SOTTOVALUTARE IL FREDDO. Con il freddo aumenta la frequenza cardiaca, la pressione e il lavoro del cuore. Le temperature sotto zero rendono il sangue meno fluido, con conseguenze per chi ha problemi di coagulazione del sangue o ha già avuto, in passato, attacchi cardiaci.
Spalare la neve rappresenta una attività impegnativa per il cuore, a maggior ragione in presenza di temperature rigide. E’ sconsigliato, quindi, ai cardiopatici, a chi soffre di ipertensione o di angina pectoris, o a chi abbia avuto in passato un infarto, tutti soggetti che devono prestare maggiore attenzione nel proteggersi dal freddo.
SINTOMI INFARTO, COSA FARE . È utile ricordare che l’attacco cardiaco si manifesta con un dolore forte localizzato al centro del petto, da non confondere con una fitta intercostale, e che può irradiarsi al collo e alle braccia ed essere accompagnato da senso di malessere, forte sudorazione e pallore.
In caso di sospetto attacco cardiaco occorre telefonare o far chiamare immediatamente il 118. Gli operatori dell’emergenza effettuano tempestivamente un elettrocardiogramma che viene trasmesso direttamente all’Unità coronarica della Cardiologia più vicina (Maggiore o Sant’Orsola), già prima dell’arrivo dell’infartuato in ospedale, in maniera da accoglierlo direttamente senza passaggi dal Pronto Soccorso.
AVVERTENZE. Giuseppe Di Pasquale, Direttore del Dipartimento Medico e della Cardiologia dell’Ospedale Maggiore, riporta una serie di consigli utili ad evitare rischi, soprattutto in questi giorni di freddo intenso: Evitare di spalare subito dopo aver mangiato; Scaldare gradualmente i muscoli; Dosare lo sforzo e il dispendio energetico, evitare gli sforzi improvvisi; Fare soste frequenti, in maniera da non causare accelerazioni eccessive del battito cardiaco; Non svolgere l’attività da soli. A queste precauzioni, se ne possono aggiungere altre più generali, ma altrettanto utili: Evitare di uscire nelle ore più fredde della giornata; Prestare attenzione agli sbalzi di temperatura, in particolare uscendo da ambienti molto riscaldati, come uffici e supermercati; Evitare l’assunzione di alcool, in particolare prima di uscire di casa. Anziché scaldare, la vasodilatazione provoca dispersione di calore.
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Gelo e spalatura neve nemici del cuore: infarti a raffica in città
BolognaToday è in caricamento