Cronaca

Furti: a segno attraverso scuse sempre più fantasiose, bus i luoghi prediletti

I sindacati dei pensionati si raccomandano: i ladri "usano sempre piu' fantasia per raggirare', sono arrivati a spacciarsi persino per suore. A Bologna boom di liquidazioni delle polizze per vittime di furti, scippi e rapine

Che siano i furti a danno di anziani ad aumentare, o le richieste di assicurazione, una cosa è certa: a Bologna crescono le liquidazioni delle polizze destinate ad ultrasessatacinquenni che hanno subito furti, scippi, rapine. E si conferma che i bus, in particolare il 13, il 14, il 25 e l'11 sono i luoghi prediletti per chi delinque a danno degli anziani.

È quanto emerge dai dati Unipol, portati oggi in una conferenza stampa dalla compagnia assicurativa, in occasione del rinnovo del protocollo d'intesa tra Comune, Hera, Tper e i sindacati dei pensionati per il dodicesimo anno consecutivo e che consta in una assicurazione, finanziata dall'amministrazione e dalle aziende, per gli over 65 bolognesi che subiscono questo tipo di reati. Dall'inizio del 2013 al 31 dicembre scorso, ad Unipol sono arrivate 740 denunce di sinistri, il 22% in piu' del 2012, e la compagnia ne ha liquidati 702 (l'89%). Del totale, il 74% degli indennizzi sono andati a donne e il 26% a uomini, per un importo complessivo di 62.190 euro, il 19% in piu' dell'anno precedente. Il tutto in circa cinque giorni dalla denuncia. Tra l'inizio del 2013 e il 31 gennaio 2014, Unipol ha liquidato polizze per 396 furti con destrezza sui bus di Bologna, 196 per furti con destrezza in generale, 51 per scippo, 53 per furti in casa, 14 per raggiro, otto per smarrimento, 14 per oggetti incustoditi, due per rapina.

La statistica mette il luce il fatto che i bus sono il luogo piu' frequentato dai malfattori: basta pensare che nel 2013 Unipol conta 54 sinistri sul 13, 50 sul 14, 39 sul 25 e sull'11, 31 sul 19, 28 sul 20 e sul 27. Per ogni sinistro accertato, il danneggiato viene risarcito con 100 euro al massimo, 500 se il fatto avviene il giorno del ritiro della pensione e il plafond di 114.867 euro è finanziato per 64.000 euro da Hera, per 28.000 euro dal Comune e 22.000 euro da Tper, spiega l''assessore alla Sanita', Luca Rizzo Nervo, soddisfatto di poter rinnovare un accordo "che ha dato buona prova di se' in questi anni".
Ed Hera, presente oggi in conferenza stampa con il direttore dell''area territoriale, Angelo Bruschi, torna ad avvertire i cittadini frodati dai falsi addetti della multiutility. "I nostri hanno un tesserino di riconoscimento e, soprattutto non possono mai chiedere dei soldi", ribadisce il dirigente.

Anche i sindacati dei pensionati si raccomandano, dato che, raccontano Valentino Minarelli della Spi-Cgil e Sergio Palmieri della Fnp-Cisl i ladri "usando sempre piu' fantasia per raggirare le persone, arrivando a telefonare a casa conoscendo già i dati personali del pensionato". Ultimamente, dicono "alcuni iscritti ci hanno segnalato telefonate di persone che si spacciano addirittura per suore". Intanto, pero', le sigle confederali salutano con soddisfazione il rinnovo del protocollo d'intesa che "ai danneggiati da' un segnale di interesse e di cura". Ed è  per questo che Marco Angelini della Uilp-Uil chiede che la polizza continui ad esistere e si estenda quando arriverà la città metropolitana. Cgil, Cisl e Uil garantiscono infine che si impegneranno perchè gli assicurati rispettino alcuni impegni contenuti nel protocollo, come fare la raccolta differenziata, partecipare a progetti di riciclo e riuso, segnalare le situazioni di criticità ambientale, sensibilizzare sull''uso del mezzo pubblico.

(agenzia Dire)

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