Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca San Pietro in Casale / Via Altedo

Caro petrolio, aspirano 600 litri di gasolio da mezzi pesanti, denunciati due fratelli

Da una segnalazione a San Pietro in Casale sono scattate le indagini: colti con le "taniche nel sacco" due uomini che rubavano carbutante dai camion

E' cominciato tutto ieri mattina, quando i Carabinieri della Stazione di San Pietro in Casale hanno ricevuto una segnalazione da parte di due cittadini che denunciavano il furto di 600 litri di gasolio da tre mezzi pesanti di proprietà di una ditta ubicata in via Altedo. Durante il sopralluogo di furto, svolto dalla Stazione dell’Arma competente, è emerso che i malfattori erano riusciti a raggiungere l’azienda passando da un terreno agricolo, poi avevano aspirato il carburante e si erano dati alla fuga. A quel punto, gli investigatori si sono ricordati di un episodio che li avrebbe aiutati a risalire agli autori: la notte del 20 ottobre scorso, una pattuglia di Carabinieri di Galliera, durante un servizio di controllo alla circolazione stradale, aveva fermato una Saab nera con guida alla destra e targa britannica. All’interno del bagagliaio c’erano otto taniche vuote che odoravano di gasolio e alcune buste contenenti indumenti sportivi e scarpe ginniche. I quattro occupanti, tutti rumeni e con precedenti di polizia, rimanevano sul vago a proposito della loro provenienza e delle taniche trasportate.

TUTTO MERITO DELL'INTUIZIONE DEGLI AGENTI. In considerazione di quell’attività, i Carabinieri di San Pietro in Casale, decidevano di recarsi a casa dei soggetti fermati quella sera per un controllo preventivo. Parcheggiati di fronte all’abitazione c’erano la Saab nera e un furgone, un Renault bianco che emanava un fortissimo odore di gasolio. Vista la situazione, i militari rintracciavano il proprietario (uno dei quattro fermati la sera del 20 u.s.), un 32enne rumeno, residente a Birmigham, ma di fatto domiciliato a San Pietro in Casale. Lo stesso riferiva che il furgone apparteneva al fratello, un artigiano 39enne di Loiano e lui non era in grado di sapere cosa fosse nascosto al suo interno. Successivamente lo sportello del Renault è stato aperto e sul pianale posteriore sono state trovate 12 taniche di gasolio per un totale di 270 litri. Nonostante lo “stupore” del 32enne, all’interno del garage di casa sua, i militari gli hanno trovato un’altra tanica vuota di gasolio. Sia lui che il fratello di Loiano sono stati denunciati all’autorità Giudiziaria per il reato di ricettazione di gasolio.

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