La ministra Bernini apre il G7: "Una grande opportunità per l'Emilia-Romagna" | VIDEO

La ministra dell'Università e della Ricerca ha incontrato la stampa alla vigilia dell'inizio dei lavori del G7. Oggi le delegazioni in arrivo a Bologna

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È tutto pronto per l’inizio del G7 Scienza e Tecnologia, in programma a Bologna e a Forlì il 10 e l’11 luglio. I lavori inizieranno ufficialmente domattina al Tecnopolo di Bologna, ma già oggi al Savoia Regency Hotel di via del Pilastro la ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini ha accolto le delegazioni in arrivo da Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti. Bernini ha colto l’occasione per incontrare i cronisti alla vigilia dell’evento, definendolo “una grande opportunità per l’Emilia-Romagna”.

A Bologna è tutto pronto per ospitare il G7 | VIDEO

Pochi dubbi sulla scelta della sede: “Bologna è il posto che io chiamo casa e l'Emilia-Romagna è la mia regione. Per me è stata una scelta molto importante. Stiamo investendo moltissimo sul Tecnopolo di Bologna, che si regge grazie ai fondi del ministero dell'Università e della Ricerca, in particolare il supercomputer Leonardo e la meteorologia. Il Tecnopolo continuerà a reggersi grazie a gare europee che stiamo stimolando e cofinanziando. È stata una scelta consapevole”.

Il supercomputer su cui, dice la ministra, continueranno gli investimenti: “Sono stata all'ultimo Consiglio dell'ultimo scorcio di Commissione dell'Unione Europea prima delle elezioni: il supercomputer Leonardo, come tutti noi, cresce. Non voglio dire invecchia” dice sorridendo. “Leonardo cresce e deve essere aggiornato. Noi – continua la ministra – abbiamo già finanziato un primo aggiornamento a Leonardo, che si chiama Lisa, e un ulteriore aggiornamento arriverà da un cofinanziamento ottenuto attraverso una gara europea, cui parteciperemo e che auspichiamo di vincere. Siamo sempre sul pezzo, perché le infrastrutture di ricerca sono l'unico vero modo per attirare o riattirare ricercatori italiani, e portare o riportare ricercatori stranieri nel nostro paese”.

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