Rapina con pistola in Galleria Cavour: aggredito orologiaio

E' successo questa mattina

Paura questa mattina in Galleria Cavour, "salotto buono" del centro di Bologna. La gioielleria "Piretti" ha subito un blitz armato a scopo di rapina. Terminato con l'aggressione del titolare e la fuga dei malviventi, a mani vuote.

Dalle prime informazioni, erano circa le 11 quando due soggetti, travisati da parrucche, si sono introdotti nel negozio fingendosi clienti. Una volta che la esercente li ha lasciati entrare, i malintenzionati hanno estratto una pistola. Subito è accorso il titolare, che si trovava in un'altra stanza. A quel punto è sorta una colluttazione e l'orologiaio è stato colpito alla testa da uno dei due balord, con il calcio della pistola. Dopo aver tentato invano di infrangere le vetrine per asportare i preziosi, i banditi hanno preso la via di fuga. Nulla sarebbe stato asportato.

Sul posto, è intervenuta la polizia scientifica. Dal resoconto delle vittime, ad agire sarebbero stati due uomini, sulla trentina, probabilmente di nazionalità italiana.

Rapina in Galleria Cavour, il racconto delle vittime

"C'era mia zia in negozio - racconta Marco, il figlio del titolare dell'orologeria, Enzo Piretti - quando sono entrati questi due soggetti. Mia zia si è accorta che avevano delle parrucche in testa, quindi ha capito che qualcosa non andava, ha chiuso la cassaforte e ha gridato aiuto. E' accorso mio padre che era al piano sotterraneo. E' nata una colluttazione ed è stato colpito alla testa con il calcio della pistola. E' rimasto ferito. I rapinatori a qual punto hanno cercato di sfondare una vetrina del negozio con il calcio della pistola,  dove erano esposti i gioielli. Non ci sono riusciti, ma è rimasta crepata. Infine sono scappati via".

Scattato l'allarme, in breve la polizia è giunta sul posto, ma - come sottolinea l'esercente - "si è trattata di una azione molto rapina, pochi minuti". Ora, rassicura Marco, l'orologiaio sta bene. E' comunque stato trasportato in ospedale per medicare la ferita alla testa, che forse richiederà qualche punto di sutura.

Al di là della ferita e dei danni, resta lo sconforto. Qualche anno fa lo stesso esercizio era già finito nel mirino dei ladri, "si era trattato di furti con destrezza, non violenti come in questo caso", rimarca Piretti, ricordando di non essere gli unici,"Qui in Galleria, già due- tre anni fa, avevano provato a rapinare anche altre gioiellerie."

Rapina con pistola all'orologeria, il video

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